La storia
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di Nikasia Sistilli

ROSETO. L’autopsia non ha chiarito le cause della morte di Silvio Gabriel Umpierrez, il 38enne rosetano trovato senza vita nell’abitazione di famiglia di via Genova, a Roseto degli Abruzzi. L’esame autoptico, disposto dalla pm Enrica Medori, è stato eseguito oggi dall’anatomopatologo Mauro Pesaresi, nominato dalla stessa pm. Per arrivare a una risposta saranno ora disposti gli esami istologici e tossicologici, i cui risultati sono attesi nei prossimi 60 giorni.
Il ritrovamento nella casa di via Genova a Roseto
Il corpo era stato trovato domenica 1 novembre, verso le 10.30, dai familiari, che avevano chiesto l’intervento della guardia medica dopo averlo trovato privo di sensi. All’arrivo dei soccorsi non c’era più nulla da fare: il decesso risalirebbe molto probabilmente alla notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre. L’abitazione, da qualche tempo, è oggetto di lavori di ristrutturazione e non è abitata stabilmente.
Le indagini dei carabinieri e l’ipotesi del malore
Nella casa e sul corpo non erano stati trovati elementi o segni che potessero far pensare a un’aggressione o a un incidente domestico, e l’ipotesi ritenuta più probabile era quella di un malore. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri della stazione di Roseto e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Giulianova, che avevano svolto i rilievi e informato la Procura della Repubblica di Teramo.
Il cordoglio dell’Istituto comprensivo Roseto 1
Silvio lascia Lucia con Piero, la sorella Natalia con Stefano, i nipoti Gabriele, Francesco e Valeria, le care Marianna e Annachiara. La dirigente scolastica, il direttore dei servizi generali e amministrativi e tutto il personale docente e Ata dell’Istituto comprensivo Roseto 1 esprimono il loro cordoglio e si stringono con affetto all’assistente amministrativa Natalia Umpierrez per la perdita del caro fratello.