L'inchiesta
Unione dei Comuni della Laga verso lo scioglimento dopo lo scandalo degli 800mila euro: nominato il liquidatore
di Redazione Teramo

GIULIANOVA. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova hanno arrestato quattro persone, non del posto, ritenute presunte responsabili di furto aggravato. Secondo la ricostruzione dei militari, insieme a un quinto soggetto, ancora in fase di identificazione, poco prima, nella notte del 3 novembre, avevano portato via a Pineto una «Giulia» parcheggiata sulla pubblica via.
Le ricerche sono scattate subito e hanno consentito di rintracciare i quattro. L’auto rubata, intanto, è stata localizzata e intercettata a Francavilla a Mare, in provincia di Chieti, da una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti.
Ne è nato un inseguimento: la vettura è uscita autonomamente dalla sede stradale e il conducente, unico occupante, è scappato a piedi nelle campagne circostanti. Al momento del fermo, i quattro viaggiavano su un’auto presa a noleggio.
All’interno i carabinieri hanno trovato e sequestrato un programmatore di chiavi elettroniche universale, cinque chiavi «vergini» universali, un lettore di centralina con cavi e batteria di alimentazione, un cacciavite, una tronchese e un dispositivo artigianale in polistirolo, usato per isolare il dispositivo gps della vettura.
Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Teramo, gli arrestati sono stati accompagnati nella locale casa circondariale. Si tratta di indagati: la responsabilità sarà accertata nel corso del procedimento.