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In città

Teramo, minacce tra giovanissimi alla Cona: ragazza di 12 anni intimidita con un oggetto tagliente

Nuovo episodio di violenza denunciato alla Cona, cresce la paura tra le famiglie

L'episodio a Teramo
L'episodio a Teramo
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Una ragazzina di appena 12 anni minacciata con un possibile coltello, altri studenti intimiditi e il timore che qualcuno possa essere aggredito all'uscita da scuola. È il nuovo, inquietante episodio segnalato nel quartiere della Cona, a Teramo, dove la tensione tra alcune famiglie continua a crescere. A raccontare l'accaduto è la madre della dodicenne, intenzionata a presentare questa mattina una denuncia alle forze dell'ordine. Secondo la sua ricostruzione, un ragazzo pressoché coetaneo avrebbe avvicinato la figlia nei pressi di una scuola, mostrando un oggetto potenzialmente tagliente, forse un temperino o un piccolo coltello, e minacciando di farle del male all'uscita.

La presunta caccia a chi ha parlato

Alla base delle intimidazioni ci sarebbe stata una sorta di caccia a chi avrebbe raccontato ai giornalisti quanto accaduto nei giorni precedenti. Una ricerca che avrebbe coinvolto anche altri studenti, destinatari, secondo quanto riferito, di ulteriori minacce. Una circostanza ancora più assurda considerando che né la dodicenne né gli altri ragazzi avrebbero parlato con la stampa. Le notizie sui precedenti episodi, infatti, erano arrivate alla nostra redazione attraverso altre fonti.

Il racconto degli amici

La madre avrebbe appreso quanto accaduto grazie ad alcuni amici della figlia, che, preoccupati, l'avrebbero accompagnata all'uscita da scuola e avrebbero raccontato l'episodio.

I precedenti alla fermata dell'autobus

Non si tratta della prima segnalazione nella zona. Soltanto nei giorni scorsi avevamo raccontato la vicenda di un altro dodicenne, preso ripetutamente di mira da un gruppo di adolescenti alla fermata dell'autobus di via Cona. Insulti pesantissimi, minacce di morte e intimidazioni che, secondo la madre, si sarebbero ripetuti per tre volte, tanto da convincerla ad accompagnare personalmente il figlio per garantirne la sicurezza.

Due episodi da verificare

Due episodi distinti, ancora tutti da verificare, che delineano un clima preoccupante e sollevano interrogativi sulla sicurezza dei giovanissimi nel quartiere.

La denuncia annunciata per questa mattina potrebbe consentire alle forze dell'ordine di ricostruire l'accaduto, verificare l'eventuale presenza di un'arma da taglio e individuare possibili responsabilità.

La paura tra i giovanissimi

Il punto, adesso, non è soltanto capire chi abbia minacciato chi, ma impedire che la paura diventi una quotidiana compagna di viaggio per ragazzi di appena dodici anni. Perché quando degli adolescenti devono accompagnare e proteggere una loro amica dalle minacce di un coetaneo, significa che qualcosa merita un'attenzione immediata. Prima che un episodio di intimidazione possa trasformarsi in qualcosa di irreparabile.