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Penna Sant’Andrea, rotta una condotta del gas durante i lavori: famiglie evacuate e strada chiusa
di Giancarlo Falconi

ALBA ADRIATICA. Un uomo in evidente stato alterato, tre materassi gettati sulla carreggiata e due auto costrette a tornare indietro. È quanto sarebbe accaduto nella sera di lunedì 2 novembre al confine tra Alba Adriatica e Villa Rosa, in via Roma, nei pressi della stazione ferroviaria.
Il racconto della donna sui social
A raccontarlo sui social è stata una donna che, con alcuni amici, stava rientrando da un viaggio: «Attenzione al confine tra Alba Adriatica e Villarosa. Circa un’oretta fa, di ritorno da un viaggio, io ed i miei amici siamo stati bloccati all’ingresso di Alba Adriatica (via Roma zona stazione) da un uomo in evidente stato alterato che ha bloccato entrambi i sensi di marcia con tre materassi buttati in strada». Il racconto prosegue: «L’uomo si è avvicinato alla vettura in maniera aggressiva, costringendoci ad effettuare immediatamente retromarcia ed a fuggire. Stessa sorte è capitata anche ad un’altra macchina fermatasi di fronte a noi».
L'intervento dei carabinieri e le verifiche
La donna ha avvisato subito le forze dell’ordine con una telefonata, precisando di non sapere come si sia conclusa la vicenda. Poco dopo sul posto sono arrivati i carabinieri, che avrebbero trovato due materassi sul lato della strada, vicino a un punto usato per il conferimento dei rifiuti ingombranti. Nella mattinata di oggi saranno acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, per raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire l’accaduto; non si esclude la raccolta di testimonianze dei residenti.
Il precedente di sabato 31 ottobre
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza in città, già al centro del dibattito dopo quanto avvenuto sabato scorso, 31 ottobre. Poco dopo le 20, in via Roma, all’incrocio con via Regina Margherita, una donna ferma al semaforo rosso con i suoi due figli, di 8 e 10 anni, avrebbe subito l’aggressione da parte di un uomo in evidente stato di ebbrezza, che avrebbe preso a calci l’auto danneggiando una fiancata. La donna è riuscita ad allontanarsi e i bambini stanno bene. Anche su quel caso i carabinieri stanno visionando le immagini della videosorveglianza.
Le polemiche sulla sicurezza
La vicenda ha riacceso le polemiche sulla sicurezza della zona nord: la sindaca Antonietta Casciotti ha espresso vicinanza alla famiglia e ha parlato di una «sfida complessa che va affrontata insieme», mentre la Lega ha definito l’episodio «gravissimo», chiedendo di chiarire lo stato delle telecamere e di rafforzare i controlli anche fuori dalla stagione estiva. Alcuni residenti, secondo quanto riportato da Cityrumors Abruzzo, lamentano ritardi nell’attivazione dei sistemi di videosorveglianza.
Due episodi in pochi giorni
Due episodi distinti, a pochi giorni di distanza, che riaccendono i riflettori sulla sicurezza di automobilisti e residenti. Saranno i riscontri delle immagini e delle testimonianze a chiarire la dinamica di quanto accaduto.