La decisione
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di Pino Veri

CORFINIO. È morto oggi 21 settembre Rivelo Campagna, cento anni compiuti a luglio, uno degli ultimi patrioti della Brigata Maiella ancora in vita. Campagna era tornato a Corfinio, il suo paese in provincia dell’Aquila, dal Massachusetts, stato nel quale era emigrato nel 1949 e aveva vissuto con la moglie e i tre figli.
Lo scorso 8 agosto ha ricevuto l’ultimo omaggio del Comune e della Fondazione Brigata Maiella: una festa alla quale ha partecipato una larga rappresentanza della comunità.
Aveva diciassette anni Campagna quando entrò nelle file della banda Santa Croce, sul Morrone, prima di aggregarsi alla Brigata Maiella del comandante Ettore Troilo. Con la Santa Croce combatté tedeschi e repubblichini dalla fine del 1943 al giugno del 1944. La formazione, composta da circa quaranta combattenti, era guidata da Aldo Di Nino, destinato a diventare uno degli ufficiali della Brigata Maiella.
Dopo il 13 giugno 1944, quando Sulmona venne liberata dai patrioti della Brigata Maiella, Campagna fu uno dei tanti giovani della Valle Peligna che entrarono nelle fila della formazione di Troilo. Da quel momento Rivelo combatté nelle Marche, la Romagna e l’Emilia.
«Con Rivelo Campagna scompare uno degli ultimi testimoni di quella generazione che, nella giovinezza, seppe scegliere la libertà e pagarne il prezzo con coraggio e sacrificio», scrive la Fondazione Brigata Maiella in una nota, «alla sua famiglia e all’intera comunità di Corfinio va la vicinanza della Fondazione, nel ricordo di un uomo che per tutta la sua lunga vita ha continuato a custodire la memoria di quella scelta e gli ideali di libertà della Resistenza di cui la Brigata Maiella fu un emblema».