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Calcio: Serie D

Gol ed emozioni, il Lanciano espugna Fossombrone in rimonta

Dopo il vantaggio e l’uno-due dei marchigiani, i rossoneri completano la controrimonta negli ultimi dieci minuti: primo successo in campionato per la squadra di Pierantoni

L'esultanza del Lanciano
L'esultanza del Lanciano
di Andrea Rapino
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FOSSOMBRONE. Un primo tempo tutto testa e tattica, una rimonta cuore e grinta quando le cose sembrava dovessero andare per il peggio. Il Lanciano si prende la prima vittoria stagionale neutralizzando la rimonta del Fossombrone, provocata da altri cinque minuti di amnesie difensive. Stavolta, fortunatamente, non fatali come quelli di mercoledì con la Vigor Senigallia. E si prende un successo sicuramente meritato per quanto fatto vedere nell’arco dei novanta minuti.

Primo tempo sul velluto

Fino all’intervallo sembrava dovesse essere una passeggiata. Buona parte del primo tempo infatti scivola via senza storia o quasi. Almeno fino al vantaggio i rossoneri manovrano e attaccano a pieno organico, danno pochi punti di riferimento agli avversari e sono sempre pronti a ripiegare quando serve. La prima grossa occasione è di Cristiano Verna al 15’: gran destro da 25 metri e traversa piena. Al 23’ è il turno di Turella: conquista palla al limite, guizzo in orizzontale lungo il limite dell’area e destro facile preda di Bianchini. Il meritato vantaggio arriva al 29’: capitan Verna si sente il piede caldo, ci riprova, e stavolta dal limite spara la palla sulla sinistra del portiere marchigiano per lo 0-1. Il Fossombrone abbozza una reazione, che si concretizza due minuti dopo in un tiro innocuo di Ronchetti neutralizzato da Pirini, e in un inserimento senza esito di Duarte al 33’. I padroni di casa provano ad alzare il baricentro, ma non vanno oltre qualche frangente di sterile supremazia territoriale. I rossoneri, dal canto loro, non stanno a guardare: si difendono con ordine e continuano ad essere propositivi.

Inizio ripresa da incubo

La ripresa comincia anche meglio per il Lanciano, che sfiora il raddoppio due volte. All’8’ affondo di Braccia, tiro cross e palla sporcata dalla difesa che finisce sul palo esterno. Al 10’ uno spunto di Kyeremateng viene fermato fallosamente, ma si continua perché la palla arriva a D’Eramo, che dalla distanza manca di poco la porta. Quando i frentani sembrano in grado di controllare la partita con calma, arrivano quei cinque minuti da dimenticare. E rimediano le due sberle che ribaltano il risultato: protagonista è Giometti, che all’11’ di testa sorprende la difesa su un cross da destra e, cinque dopo, su un corner approfitta di una dormita generale della retroguardia ospite. La squadra di Pierantoni però non sbanda, riorganizza subito le idee. Santirocco fa la voce grossa sulla prima linea: al 18’ e al 19’ manca d’un soffio la deviazione vincente sotto porta. Ma, soprattutto, al 21’ riceve una punizione battuta d’astuzia da Verna e serve Braccia che infila il gol del pareggio. Sul 2-2, con un po’ di stanchezza che allunga le squadre, la partita si accende, perché entrambe provano a vincere. Dovrebbe essere il momento del Lanciano quando al 28’ Giunchetti lascia i suoi in dieci, per una scivolata scomposta su Pinzi che gli costa il secondo giallo. Ma paradossalmente il Fossombrone in questo momento prende il pallino del gioco, preme e impensierisce Pirini al 32’ con Duarte che sfiora il palo di testa.

Rimonta completata nel finale

Ma il Lanciano non sta a guardare. Spingono anche i rossoneri, e al 34’ sembra fatta: Barlafante lancia Pinzi che va a prendersi il calcio di rigore che, purtroppo, Santirocco manda alto. Peccato perché il gol l’avrebbe meritato. Finita? Neanche per sogno! Qualche giro di lancette dopo D’Eramo serve Santirocco in area, il centravanti protegge di prepotenza la palla e serve Pinzi che trafigge Bianchini. I marchigiani si buttano in avanti e i rossoneri si chiudono. Pirini è attento quando deve e gli ospiti pungono in contropiede. Alla fine è l’ultima ripartenza a mettere in cassaforte il risultato: un attimo prima del fischio finale Barlafante va in fuga, si fa mezzo campo palla al piede e arriva davanti alla porta per servire Salerno che realizza il 2-4 che chiude la partita. E così parte la festa dei frentani per la prima vittoria in questo campionato di Serie D.

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Tra i protagonisti della vittoria spicca probabilmente Braccia, che si riprende una maglia da titolare e ripaga Pierantoni con una prova d’autorità, distinguendosi per qualità e quantità delle coperture difensive e delle incursioni offensive. La soddisfazione del gol è la meritata ciliegina sulla torta.       

Il tabellino

FOSSOMBRONE (3-5-2): Bianchini 6; Giunchetti 5.5, Galeotti 5.5, Imbriola 5; Ronchetti 5.5, Ghinelli 6 (24’ st Pandolfi 6), Di Paoli 6.5 (41’ st Pezzi sv), Bucchi 6, Fabbri 5.5; Giometti 7 (21’ st Belloni 6), Duarte 6 (35’ st Giovannini sv). A disposizione: Antonini, Rotondo, Carloni, Cleri, Ouattar. Allenatore: Giuliodori.

LANCIANO (4-3-3): Pirini 6; Barone 6, Di Filippo 6, Ferrante 6, Braccia 7 (21’ st Barlafante 7); L. Verna 6.5, C. Verna 7 (36’ st Guaglianone), D’Eramo 6.5 (43’ st Salerno 6.5); Turella 6.5 (21’ st Zagari 6), Santirocco 6.5, Kyeremateng 6 (15’ st Pinzi 6.5). A disposizione: La Palombara, De Giosa, Antenucci, Santonastaso. Allenatore: Pierantoni.

ARBITRO: Macrina di Reggio Calabria.

RETI: 29’ pt C. Verna, 11’ st e 16’ st Giometti, 21’ st Braccia, 40’ st Pinzi, 49’ st Salerno.

NOTE: 28’ st espulso Giunchetti per doppia ammonizione; ammoniti Giunchetti, C. Verna, Ronchetti, Salerno; angoli 6-6; recupero 0’ pt 4’ st; spettatori 700 circa di cui un centinaio ospiti.