Calcio
Pescara, la rabbia di Sebastiani: «Con noi il Var non funziona». Le sue idee sul mercato
di Giuliano De Matteis

PESCARA. «Servono giocatori che la pensano come la penso io. Ci giocheremo tutte le partite per salvarsi e serve gente con la fame e con il sangue agli occhi». Così, dopo l'amaro ko sul campo dello Spezia nella 18ª giornata di Serie B (ultima gara del 2025), il tecnico Gorgone ha “anticipato” quale sarà la filosofia che guiderà il Pescara (ultimo in classifica) nell'ormai prossimo mercato di gennaio (trasferimenti possibili dal 2 gennaio al 2 febbraio), in cui il club del presidente Sebastiani andrà a caccia di almeno un rinforzo per ogni reparto.
Mercato Pescara, la promessa di Letizia
Un giocatore pronto a crederci e a lottare in campo intanto Gorgone ce l'ha già in casa ed è Letizia, che è corteggiato dalla Salernitana ma al termine della sfida del “Picco” ha fatto una promessa ai tifosi: « Io ci credo molto - ha detto ai microfoni di “Rete8” -. Resto a Pescara con l'obiettivo del raggiungimento della salvezza e poi in estate vediamo».
Spunta De Boer della Salernitana
L'esterno non è però il solo biancazzurro che piace alla Salernitana, nel cui mirino c'è anche il centrocampista Squizzato, mentre dalla Campania nelle ultime ore sono stati accostati al Pescara il 25enne mediano olandese Kees De Boer e il 34enne centravanti Inglese (in un eventuale scambio con Merola).
I “sogni” Brugman e Rafia, rebus Dagasso
Sempre restando al centrocampo poi piace il 20enne Sardo del Monza, mentre sono suggestive ma difficilmente praticabili le ipotesi di ritorno a Pescara per il 33enne uruguaiano Brugman (pronto a concludere la sua esperienza nella Mls con la maglia del Nashville Sc) o per il 26enne tunisino Hamza Rafia (in scadenza a giugno con il Lecce che lo prese dai biancazzurri nel 2023). In uscita invece da definire il futuro del gioiellino Dagasso: sul talentuoso classe 2004 c'è l'interesse di club di Serie A e in caso di un'offerta irrinunciabile, come spiegato di recente dal presidente Sebastiani, potrebbe lasciare Pescara.
Il figlio d'arte Corona nel mirino per l'attacco
Per rafforzare il reparto offensivo uno degli obiettivi principali è il 21enne figlio d'arte Giacomo Corona, che finora ha trovato poco spazio nel Palermo dove però, prima di provarsene, aspettano di capire come si evolverà la situazione di Brunori (sul quale è in pressing la Sampdoria). Tra i profili seguiti c'è anche quello del 21enne danese Stuckler, di proprietà della Cremonese (dove farà rientro Tsadjout) ma in prestito al Vicenza.
C'è anche il Palermo sul difensore Barba
Il 32enne Barba è il “sogno” per la difesa: attualmente in forza agli indonesiani del Persib, ha già lavorato con direttore sportivo biancazzurro ai tempi del Benevento ma piace anche ad Avellino e Palermo. Sempre per il reparto arretrato poi tra i possibili obiettivi del mercato ci sono i terzini Martella (33enne abruzzese ora in forza alla Ternana) e Masciangelo (29enne ex biancazzurro del Frosinone, a cui piace Olzer), il 29enne Cauz (in scadenza a giugno con il Modena), il 21enne Dellavalle del Torino (ora in prestito al Modena, piace anche a Bari e Avellino), il 22enne Veroli del Cagliari (ora in prestito al Palermo) e il 22enne Lucchesi della Fiorentina (ora in prestito Monza).