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Calcio

Il Pescara pareggia 2-2 con la Juve Stabia

I biancazzurri rinviano ancora l’appuntamento con la prima vittoria esterna

I giocatori del Pescara sotto i propri tifosi a fine gara
I giocatori del Pescara sotto i propri tifosi a fine gara
di Paolo Renzetti
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CASTELLAMMARE DI STABIA. Il Pescara rinvia ancora l’appuntamento con la prima vittoria esterna della stagione. Il 2-2 del “Menti” con la Juve Stabia sta stretto agli abruzzesi penalizzati dalle decisioni del Var ma anche troppo sciuponi. Resta così l’ultimo posto in classifica e una salvezza molto lontana. 

Emergenza in difesa con Gravillon infortunato e Oliveri bloccato dalla febbre. Con Brosco e Capellini c’è Corbo. In attacco al fianco di Di Nardo c’é Olzer. Lungo l’elenco degli indisponibili nel Delfino. Padroni di casa con il 3-5-1-1. Quattromila gli spettatori presenti con 300 tifosi abruzzesi entrati però sugli spalti solo all’inizio del secondo tempo.

Avvio di partita con Desplanches già impegnato al 1’ subtiro-cross di Cacciamani. Gara su buoni ritmi con Letizia che al 10’ su angolo teso chiama Confente alla respinta. Al 14’ Olzer dai 25 metri chiama il portiere di casa alla deviazione in angolo. Al 15’ ancora Pescara con il tiro al volo di poco fuori misura di Dagasso. Ci prova la squadra di Gorgone che fa vedere le cose migliori in questa fase di gara con Corbo pericoloso. Al 29’ pericolosi i locali prima con Cacciamani e poi un minuto dopo due volte con Mosti che trova due deviazioni. Al 35’ Letizia si guadagna una punizione e poi la calcia con il pallone che in area stabiese arriva ad Olzer che sorprende Confente per lo 0-1. Quinta rete stagionale e Pescara meritatamente avanti e ad un passo dal raddoppio al 47’ quando Letizia colpisce il palo su errore di Confente. 

Nella ripresa Pescara in campo con Berardi al posto di Letizia infortunato. Al 7’ punizione di Olzer e salvataggio di Confente in corner. Passa un attimo e ancora Olzer sfiora il 2-0  con Confente strepitoso. Al 13’ la risposta campana é affidata a con Desplanches che para a terra. Al 15’ Valzania serve Di Nardo che calcia di poco fuori. Spreca il Delfino e rischia al 20’ con Zéroli che impegna Desplanches. Al 23’ arriva il pareggio di Correia contestato dai biancazzurri per un tocco con la mano evidente ma non rilevato però dal Var. Dopo aver tanto sciupato il Pescara viene ripreso dai localj che ora caricati dall’1-1, iniziano a premere e dopo batti e ribatti al 42’ c’e un tocco con la mano di Olzer in area con Piccinini che dopo il consulto del Var assegna il rigore che Candelllone trasforma per la rete del 2-1.

Pescara immeritatamente sotto con il recupero di 9’ che regala al 94’ la rete del 2-2 di Sgarbi che entrato da poco fulmina Confente per il nuovo pari. Dopo 10’ di recupero la gara finisce senza ne vincitori ne vinti con un pari che ai biancazzurri serve davvero a poco.