Disservizi
Lanciano, emergenza per la rottura di una condotta idrica: la città a secco
di Luca Di Renzo

LANCIANO. Il dramma della solitudine torna a colpire Lanciano. Il corpo senza vita di un uomo di 65 anni è stato scoperto all’interno di un appartamento situato in via Don Minzoni. La vittima, un ex lavoratore ferroviario originario della Sicilia ma da anni residente nella città frentana, sarebbe deceduta da almeno una settimana.
Residenti allarmati da un odore acre
A far scattare le operazioni di soccorso sono stati i residenti della zona, allarmati da un odore acre e persistente proveniente dall'abitazione.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno forzato l'ingresso, insieme ai Carabinieri della Compagnia di Lanciano e ai sanitari del 118. Una volta entrati, i soccorritori hanno rinvenuto il cadavere in avanzato stato di decomposizione.
Il decesso sarebbe avvenuto per cause maturali
Secondo i primi rilievi effettuati dal medico legale, il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali, verosimilmente un malore che non ha lasciato all'uomo il tempo di chiedere aiuto.
Non sono stati rinvenuti segni di effrazione o violenza, escludendo l'ipotesi di una morte violenta.
La Procura informata per le procedure di rito
La Procura di Lanciano è stata informata del ritrovamento per le procedure di rito. La salma è stata trasferita presso l'obitorio dell'ospedale di Chieti in attesa di eventuali disposizioni autoptiche, sebbene la dinamica appaia tragicamente chiara nella sua fatalità.