Turismo
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di Tito Di Persio

TERAMO. L'acqua è tornata a scorrere nel torrente Vezzola dopo giorni di polemiche e segnalazioni sul suo stato di quasi completo prosciugamento. Una situazione che la nostra redazione aveva documentato con una sintesi giornalistica, fotografie, video e il supporto di una consulenza tecnica, raccogliendo le preoccupazioni dei cittadini per le condizioni del corso d'acqua.
Secondo quanto denunciato da tante persone, durante i mesi estivi la drastica riduzione della portata sarebbe stata collegata alla captazione effettuata dalla briglia Enel situata tra Case Bellozzi e Villa Popolo, con derivazione delle acque verso la diga di Piaganini per la produzione di energia idroelettrica. Al centro delle richieste vi era la necessità di verificare il rispetto del deflusso minimo vitale, indispensabile per garantire l'equilibrio dell'ecosistema fluviale.
Dopo la pubblicazione del servizio e la diffusione della documentazione raccolta, il corso d'acqua ha nuovamente visto il rilascio dell'acqua necessaria a garantire il minimo vitale. Un risultato accolto con favore da cittadini e ambientalisti, pur senza abbassare il livello di attenzione.
La vicenda, tuttavia, non può considerarsi conclusa. Continueremo a monitorare costantemente la situazione del Vezzola, raccogliendo ogni segnalazione e verificando che il rispetto delle prescrizioni ambientali non rappresenti un intervento occasionale, ma una tutela costante di un patrimonio naturale che appartiene all'intera comunità.