La tragedia
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di Redazione Teramo

TERAMO. Nuovo allarme alla Villa Comunale di Teramo, dove il livello dell'acqua nel laghetto dell'ex orto botanico della famiglia Rozzi continua a diminuire, mettendo seriamente a rischio la sopravvivenza di pesci e delle altre specie animali presenti.
Secondo quanto emerso, il problema non sarebbe legato alla siccità o alla carenza di precipitazioni, ma alla mancata alimentazione dell'impianto con l'acqua del Vezzola proveniente dalla galleria di proprietà del Comune di Teramo e gestita dall'Arap.
La situazione si sarebbe aggravata dopo l'installazione dei nuovi contatori, con il progressivo prosciugamento dello specchio d'acqua che rappresenta uno degli elementi caratteristici dell'area verde cittadina. Di fronte a quella che viene considerata un'emergenza ambientale, l'assessore comunale alle Manutenzioni, Mimmo Sbraccia, attraverso gli uffici competenti, ha formalmente diffidato l'Arap chiedendo l'immediato ripristino della fornitura idrica verso la Villa Comunale.
L'amministratore ha inoltre annunciato la disponibilità a rivolgersi alle autorità competenti, ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio e richiamando l'attenzione anche sui possibili danni provocati alla fauna presente nel laghetto.Intanto, tra cittadini e frequentatori del parco cresce la richiesta di un approfondimento da parte dei Carabinieri Forestali, affinché venga chiarito definitivamente cosa sia accaduto all'acqua del Vezzola destinata alla Villa Comunale e vengano accertate eventuali responsabilitàIl livell
