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Morti sul lavoro

Scerni, incidente sul lavoro nella cantina sociale: muore un 21enne, stava per laurearsi

Studente universitario prossimo alla laurea perde la vita durante il turno mattutino alla San Panfilo

Scerni, incidente sul lavoro nella cantina sociale: muore un 21enne, stava per laurearsi
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Un giovane di 21 anni, Andrea Di Riso, ha perso la vita questa mattina, 15 ottobre, a Scerni, in provincia di Chieti, a causa di un tragico incidente sul lavoro avvenuto all'interno della cantina sociale San Panfilo.

Il ragazzo, un studente universitario a un passo dal conseguimento della laurea e impiegato nella struttura verosimilmente come lavoratore stagionale, stava operando da solo o in prossimità di un macchinario industriale quando si è verificato l'infortunio mortale.

L'intervento

Nonostante il tempestivo allarme, i soccorsi intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

L'allarme è scattato nelle prime ore della mattinata all'interno dello stabilimento della cantina sociale San Panfilo, impianto di riferimento per il comparto vitivinicolo del territorio teatino. Sulla scena dell'incidente sono giunti immediatamente i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della locale stazione.

I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area aziendale e del macchinario coinvolto, mentre i militari dell'Arma hanno avviato tutti i rilievi scientifici e le verifiche del caso per ricostruire con esattezza le cause e le modalità che hanno portato al drammatico evento.

Spetterà ora agli organi inquirenti e agli ispettori del lavoro fare piena luce sulle condizioni di sicurezza all'interno della struttura aziendale e determinare eventuali responsabilità sulla scomparsa del giovane studente.

Il cordoglio della comunità

La notizia del dramma ha scosso profondamente la comunità locale. Sul luogo della tragedia si è recato anche il sindaco di Scerni, Daniele Carlucci, per prestare vicinanza alla famiglia e seguire da vicino le fasi dei rilievi legali e di sicurezza sul lavoro.

Cordoglio anche dal presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna: «Una notizia drammatica che ci lascia sgomenti e che colpisce profondamente l’intera comunità. Alla famiglia della vittima, ai suoi cari e a tutti i colleghi di lavoro rivolgo le mie più sentite condoglianze e la vicinanza delle istituzioni in questo momento di dolore così grande - ha detto -. Questa ennesima tragedia sul lavoro richiama tutti, istituzioni, imprese e parti sociali, alla responsabilità di rafforzare ogni azione necessaria a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. La tutela della vita e della dignità dei lavoratori deve essere una priorità assoluta e irrinunciabile. Non possiamo rassegnarci a perdere vite umane mentre si lavora».