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Turismo

Pineto vola a Rimini: al TTG Travel Experience tra promozione del litorale, Cerrano e turismo senza barriere

A illustrare il territorio, con nuove brochure, Carla Di Tommaso dell’ufficio IAT di Pineto

Pineto vola a Rimini: al TTG Travel Experience tra promozione del litorale, Cerrano e turismo senza barriere
di Tito Di Persio
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PINETO .Pineto sbarca al TTG Travel Experience di Rimini, la fiera di riferimento per il turismo e per le relazioni tra operatori del settore, in programma fino al 16 ottobre al Rimini Expo Centre. La città porta in vetrina il proprio patrimonio naturalistico e ambientale: il litorale, la pineta storica, l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e le proposte di turismo esperienziale e sostenibile.

La presenza si inserisce nel percorso di promozione dell’Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali, con l’obiettivo di consolidare l’identità turistica della località. Accanto alla promozione della destinazione, l’attenzione va al tema del turismo per tutti: la possibilità concreta di vivere le bellezze di un luogo senza barriere, grazie a servizi accessibili, inclusione e pari opportunità. A rappresentare il Comune, nello stand informativo della Regione Abruzzo dove è presente anche l’AMP Torre del Cerrano, ci sono la vicesindaca con delega al Turismo Massimina Erasmi e l’assessora al Sociale Camilla Scianitti.

A illustrare il territorio, con nuove brochure, Carla Di Tommaso dell’ufficio IAT di Pineto. «Essere presenti in un contesto come il TTG – dichiara Erasmi – significa contribuire alla promozione di Pineto, inserendola in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta turistica abruzzese. Il turismo è una leva di sviluppo e richiede capacità di fare rete, investire sulla qualità dell’accoglienza e costruire proposte che intercettino pubblici ed esigenze diverse». Sulla stessa linea Scianitti: «Parlare di turismo significa anche parlare di diritti, accessibilità e inclusione. Una destinazione è davvero accogliente quando tutti possono viverla e sentirsi parte della comunità. Il turismo per tutti non riguarda soltanto le persone con disabilità, ma anche famiglie, anziani e chiunque abbia esigenze specifiche».