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Il mistero

Avvolta nel mistero la morte di Maria Ionescu: scomparsa da un autogrill sulla A14, trovata morta a Francavilla al Mare

Secondo le prime informazioni fornite dai medici, sul corpo non ci sarebbero evidenti segni di violenza

Avvolta nel mistero la morte di Maria Ionescu: scomparsa da un autogrill sulla A14, trovata morta a Francavilla al Mare
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi
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FRANCAVILLA AL MARE. Resta da chiarire la morte di Maria Ionescu, 66 anni, di nazionalità romena. Il corpo senza vita è stato trovato nella mattinata di giovedì 15 ottobre in un terreno agricolo vicino all’autostrada A14, a poca distanza dal casello di Francavilla al Mare. A fare la scoperta è stata la proprietaria del terreno, situato alle spalle dell’area di servizio Alento Est, da cui la donna era scomparsa.

La scomparsa dopo la sosta all’autogrill

La donna viaggiava con il compagno, un italiano di 66 anni originario di Taranto. Secondo quanto riferito dall’uomo, i due erano stati a Rimini per far visita al figlio di lei e stavano tornando verso sud quando si sono fermati all’area di servizio. Non vedendola rientrare, il compagno avrebbe iniziato a cercarla e, dopo circa un’ora, avrebbe contattato la Polizia stradale, intorno alle 5.30 di mercoledì.

Le ricerche con polizia, vigili del fuoco e Protezione civile

Dopo la segnalazione sono partite le ricerche nella zona, con il coinvolgimento degli agenti della Polizia stradale, dei vigili del fuoco di Teramo e Chieti e, nelle ore successive, della Protezione civile. Intorno alle 10 di mercoledì il compagno è ripartito per Taranto e, una volta arrivato, ha presentato denuncia di scomparsa. Le operazioni sono proseguite fino al ritrovamento del corpo, avvenuto nella mattinata di giovedì.

Le indagini sulla morte di Maria Ionescu

Stando alle prime informazioni mediche, sul corpo non sarebbero stati rilevati evidenti segni di violenza. Sul posto sono intervenuti il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Giuseppe Falasca, che coordina le attività investigative, il medico legale e gli specialisti della Sezione scientifica dei carabinieri, impegnati nei rilievi tecnici.

Le indagini sono affidate alla Polizia. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna ipotesi. Saranno gli accertamenti investigativi e medico-legali a ricostruire quanto accaduto e a chiarire le cause del decesso.