Il lutto
Sant'Omero piange don Luigi Consorti, per quasi cinquant'anni guida della parrocchia dell'Annunziata
di Tito Di Persio

TERAMO. Una piazza, troppe segnalazioni e una domanda che continua a rimanere senza risposta: che cosa sta succedendo davvero in piazzetta del Sole?
L'ennesima telefonata arrivata alla nostra redazione racconta una situazione che, se confermata, andrebbe ben oltre il consueto problema del degrado urbano. Alcuni giovani sarebbero stati notati mentre vagavano nella zona in evidente stato di alterazione, con movimenti incerti, sguardi assenti e comportamenti descritti dai testimoni come quelli di veri e propri zombie.
I sintomi
Secondo le testimonianze raccolte, alcuni ragazzi avrebbero manifestato anche importanti disturbi gastrointestinali, confusione mentale e possibili allucinazioni. Sintomi che potrebbero essere collegati all'assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, ma sui quali non esistono al momento riscontri sanitari ufficiali.
La segnalazione più inquietante riguarda però la possibile circolazione di una partita di cocaina adulterata con un farmaco utilizzato anche in ambito veterinario.
Un'ipotesi ancora tutta da verificare, che non può essere presentata come un fatto accertato ma che, per la sua potenziale gravità, meriterebbe immediata attenzione da parte delle autorità sanitarie e delle forze dell'ordine.
Tra le sostanze utilizzate per adulterare la cocaina figura il levamisolo, un antiparassitario impiegato anche in medicina veterinaria. La sua presenza può rendere ancora più pericolosa una droga già responsabile di gravi conseguenze per l'organismo.
Sia chiaro: non esiste, al momento, alcuna conferma che i giovani segnalati in piazzetta del Sole abbiano assunto cocaina contenente levamisolo. Soltanto specifiche analisi potrebbero accertare l'eventuale presenza di questa o altre sostanze. Il nostro appello è rivolto soprattutto a chi potrebbe aver consumato droga di provenienza incerta.
Cosa fare immediatamente
In presenza di allucinazioni, forte confusione, vomito persistente, dolori al petto, difficoltà respiratorie o altri sintomi preoccupanti, è fondamentale chiamare immediatamente il 112, senza vergogna e senza perdere tempo. Ai sanitari bisogna riferire con precisione, per quanto possibile, le sostanze assunte.
Una vita umana vale infinitamente più della paura di raccontare un errore. Rimane, però, un'altra questione. Quella di piazzetta del Sole, un luogo del centro di Teramo che continua a essere protagonista di segnalazioni legate al consumo di alcol, al sospetto spaccio di stupefacenti e a comportamenti che alimentano la preoccupazione dei residenti.
Gli interrogativi
Chi controlla? Quali interventi di prevenzione vengono effettuati? Esistono riscontri relativi alla possibile presenza di sostanze adulterate sul territorio teramano? Sono stati registrati accessi nei pronto soccorso per sintomi compatibili con intossicazioni da sostanze stupefacenti? Domande che meritano risposte, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni.
La sicurezza di una città non si misura soltanto attraverso il numero delle pattuglie o degli interventi repressivi. Si misura anche nella capacità di riconoscere un'emergenza sanitaria prima che diventi una tragedia. Perché il problema non è soltanto una piazzetta che rischia di perdere la propria identità, ma una generazione di ragazzi che potrebbe perdere molto di più: la salute, la dignità e, nei casi peggiori, la vita.
Teramo non può permettersi di accorgersene soltanto quando sarà troppo tardi.