Il lutto
Sant'Omero piange don Luigi Consorti, per quasi cinquant'anni guida della parrocchia dell'Annunziata
di Tito Di Persio

CAMPLI. Ci sono sconfitte che valgono più di una vittoria. Ci sono squadre che perdono sul campo, ma conquistano qualcosa di molto più importante dei tre punti: il rispetto e l'ammirazione degli avversari. Succede a Campli, in provincia di Teramo, durante una partita del campionato di Terza Categoria tra Sant'Onofrio e Miano.
Il risultato sportivo premia i padroni di casa del Sant'Onofrio, che conquistano la vittoria. Il risultato della civiltà, invece, porta la firma dei calciatori del Miano. Nonostante la sconfitta, gli ospiti, prima di lasciare l'impianto sportivo, hanno pulito e sistemato lo spogliatoio utilizzato durante la gara, lasciando anche un cartello per spiegare il significato del loro gesto.
Un messaggio semplice e bellissimo: quando qualcuno ti ospita nella propria casa, il minimo che puoi fare è rispettarla e lasciarla nelle migliori condizioni possibili. Nessuna rabbia per la partita persa, nessuna mancanza di rispetto.
Soltanto educazione, sensibilità e senso civico. Un comportamento che ricorda immediatamente le immagini dei tifosi giapponesi durante i Mondiali di calcio, quando, al termine delle partite, si fermavano a raccogliere i rifiuti sugli spalti, lasciando pulite curve e tribune. Un esempio di cultura civile che ha conquistato l'ammirazione internazionale.
A Campli, nel cuore della provincia teramana, quella stessa filosofia ha trovato una splendida testimonianza attraverso una squadra di calcio dilettantistico. Il gesto assume un valore ancora maggiore proprio perché arriva dopo una sconfitta. È facile sorridere, abbracciarsi e comportarsi bene quando si vince. La vera educazione si riconosce soprattutto quando si perde. In un calcio che troppo spesso finisce sulle pagine della cronaca per insulti, risse, proteste e comportamenti antisportivi, i ragazzi del Miano hanno dimostrato che esiste un altro modo di vivere una partita.
Una lezione che dovrebbe entrare negli spogliatoi di tutte le categorie, soprattutto di quelle giovanili, dove lo sport dovrebbe rappresentare prima di tutto un'occasione di crescita umana.
Complimenti al Sant'Onofrio per la vittoria sul campo. Complimenti al Miano per aver ricordato a tutti che il rispetto non dipende dal risultato. A Campli il Sant'Onofrio ha conquistato i tre punti. Il Miano, pur sconfitto, ha lasciato qualcosa che vale molto di più: un esempio da seguire.
Perché i gol si dimenticano, le classifiche cambiano, i campionati finiscono. La buona educazione, quando diventa un esempio, continua a vincere anche dopo il triplice fischio.
