L'attesa
San Gabriele, l’urna del santo in pellegrinaggio a Tottea: due giorni di fede e devozione
di Tito Di Persio

TERAMO. Nessuna Dama Bianca avvistata tra le finestre, nessuna monaca fantasma lungo le mura e neppure un ectoplasma fotografato mentre passeggiava insonne nelle stanze del Castello della Monica.
Una cosa, però, l’hanno sentita tutti: la sirena. Un suono forte, insistente e decisamente poco soprannaturale che ha svegliato il quartiere Castello, facendo affacciare i residenti alle finestre e scattare le segnalazioni.
E quando di mezzo c’è un castello, si sa, il passo dalla cronaca alla leggenda diventa cortissimo. Qualcuno ha così scherzato evocando il fantasma della celebre canonica di Borley, nell'Essex, indicata per decenni come una delle dimore più infestate d'Inghilterra e legata alla leggenda dell'apparizione di una monaca.
Altri potrebbero aver pensato alla Dama Bianca del castello di Bardi, in provincia di Parma, dove la tradizione racconta la storia di Soleste, morta per amore del cavaliere Moroello e trasformata in uno spirito destinato a vagare tra le sale della fortezza.
Al Castello della Monica, però, nessuna presenza ultraterrena si è mostrata.
In compenso la sirena si è fatta sentire molto bene, tanto da richiedere l'intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco per verificare cosa stesse accadendo. Alla fine resta soprattutto il risveglio poco gradito per tanti residenti e una conclusione inevitabile: i fantasmi possono anche far parte del fascino e delle leggende di ogni castello. Ma, possibilmente, dopo una certa ora potrebbero evitare di suonare la sirena.