Sanità
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di Giancarlo Falconi

CASTELLI. Si è conclusa con le dimissioni del sindaco la crisi politica che da giorni paralizzava il Comune di Castelli. Tutto era iniziato il 30 dicembre 2025, quando due consiglieri comunali di maggioranza, Alessandro Faiani e Alessia Di Stefano, avevano rassegnato le dimissioni, facendo venir meno i numeri per la prosecuzione dell’esperienza amministrativa.
Le dimissioni del sindaco
Nella giornata di oggi anche il sindaco Rinaldo Seca ha formalizzato le proprie dimissioni, aprendo ufficialmente la strada al commissariamento dell’ente. Una scelta che arriva a pochi mesi dalla naturale scadenza del mandato e che segna la fine anticipata della consiliatura.
Il precedente tentativo di tenuta
Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva definito la situazione «assurda», spiegando che alla base della rottura vi fosse stata una normale discussione politica, come quelle che avvengono quotidianamente negli enti locali. Aveva inoltre tentato di evitare l’epilogo richiamando i consiglieri dimissionari al buon senso o ipotizzando il ricorso alle surroghe, strada che però non ha trovato sbocchi concreti.
Verso il commissariamento
Con le dimissioni del sindaco, ora spetta al Fabrizio Stelo, Prefetto di Teramo, procedere alla nomina del commissario prefettizio, che guiderà il Comune di Castelli fino alle prossime elezioni amministrative.
Un Comune senza guida politica
Castelli entra così in una fase di gestione straordinaria, in un momento delicato per il territorio, segnato da scadenze amministrative e progettuali. Il commissario avrà il compito di garantire la continuità dell’azione amministrativa fino al ritorno alle urne.
Rammarico e commozione, le parole del sindaco
«Da questo momento le mie funzioni di Sindaco si trasferisco al Commissario prefettizio, quindi per tutte quelle cose che i cittadini erano abituati ad avere da me da questo momento in poi dovranno chiederlo al Commissario. Senza mai dimenticare che qualunque disagio sarà sola ed esclusiva responsabilità dei consiglieri dimissionari il 30 dicembre. Concludo con una punta di commozione, che non posso negare, assicurandovi che ho dato tutto me stesso in questi anni, durante il terremoto, durante la nevicata del 2017, durante il covid, mettendo sempre Castelli prima della mia persona e dei miei affetti ed augurandomi il meglio per Castelli, paese che amo e amerò sempre e sperando che tutti facciano un'attenta riflessione alle prossime elezioni amministrative», ha detto l'ormai ex sindaco Rinaldo Seca.