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Colleatterrato Basso, l’acqua si perde ma si rifanno le strisce stradali: la manutenzione al contrario
di Giancarlo Falconi

TERAMO. La denuncia è stata formalizzata e le attività di identificazione sarebbero ormai in una fase avanzata. Si registrano sviluppi sulla presunta aggressione subita lo scorso luglio da un medico 31enne della Asl di Teramo durante la Storica Sagra del Tartufo di Campovalano.
Il giovane sanitario, presente alla manifestazione insieme a tre amici, sarebbe stato vittima di una violenta colluttazione nata per futili motivi. Colpito con calci e pugni alla testa e alla schiena, avrebbe ricevuto anche un colpo di bastone nella zona della scapola, riportando diversi traumi.
Fondamentale sarebbe stato il tempestivo intervento della Polizia locale di Campli e dei Carabinieri, che hanno contribuito a riportare la calma, evitando conseguenze potenzialmente più gravi.
Le prime persone informate sui fatti sono state ascoltate negli uffici del Comando della Polizia Locale di Campli. Le forze dell'ordine stanno proseguendo gli accertamenti per completare le identificazioni e ricostruire le responsabilità individuali.
Il sindaco Federico Agostinelli aveva già condannato fermamente l'accaduto. La denuncia del medico e le testimonianze raccolte rappresentano ora elementi importanti per fare piena luce su quella serata di luglio. Restano da definire le singole posizioni delle persone coinvolte, mentre l'attività investigativa continua per individuare gli eventuali autori dell'aggressione.