Sanità
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di Giancarlo Falconi

CASTELLI. Scossone politico a Castelli, dove nella mattinata di oggi hanno rassegnato le dimissioni due consiglieri comunali: Alessandro Faiani e Alessia Di Stefano. La conferma arriva direttamente dal sindaco Rinaldo Seca, che dice di aver appreso la notizia dal segretario comunale.
La reazione del sindaco
«Sono rimasto basito – ha dichiarato Seca –. Ieri c’è stata una discussione sulla gestione del museo, nulla di grave, normale dialettica amministrativa. Stamattina, improvvisamente, le dimissioni. Per le modalità e per il momento sono sconvolto: è il 30 dicembre e siamo a fine mandato».
Un gesto inatteso
Il sindaco sottolinea il rapporto di lunga data con i due amministratori: «Con Faiani ho condiviso dieci anni, con Di Stefano cinque. Non me l’aspettavo. Credo che decisioni di questo tipo vadano ponderate, soprattutto a sei mesi dalle elezioni: si voterà a giugno, che senso ha adesso?».
Lo scenario politico
Per evitare il commissariamento, l’amministrazione tenterà la strada della surroga con due consiglieri della stessa lista. «Farò appello al senso di responsabilità – conclude Seca –. Abbiamo lavorato molto per il territorio, non avrebbe senso consegnarlo a un commissario».
Le possibili conseguenze
Ora il Comune è davanti a un bivio: se la maggioranza reggerà, si andrà avanti fino alle elezioni di giugno; in caso contrario, scatterà il commissariamento dell’ente.