I nostri soldi
Taglio Irpef e flat tax, chi può pagare meno tasse con la Manovra 2027: i numeri e le simulazioni
di Tommaso Silvi

TERAMO. Stipendio di agosto e quattordicesima ancora da ricevere, mentre per alcuni lavoratori manca persino una parte della retribuzione di luglio. Resta critica la situazione nelle case di riposo della provincia di Teramo, nonostante l’Asp1 abbia provveduto a trasferire alle cooperative le somme dovute per consentire i pagamenti.
Particolarmente delicata la posizione di Sanitalia, che avrebbe versato soltanto una parte delle retribuzioni di luglio.
«È una situazione insostenibile. Qui ci sono lavoratori che continuano a lavorare senza aver percepito agosto, la quattordicesima e alcuni sono ancora in attesa di metà dello stipendio di luglio promesso da Sanitalia», ha dichiarato Stefano Matteucci, segretario regionale Ugl Salute Abruzzo, già intervenuto nei giorni scorsi insieme alle altre organizzazioni sindacali.
Pignoramento dei conti, ancora nessuna decisione
A pesare sulla situazione dell’Asp1 resta anche il procedimento giudiziario relativo al decreto di pignoramento dei conti dell’ente. L’udienza era stata inizialmente fissata per oggi, 25 settembre, ma proprio per la delicatezza della situazione l’Azienda era riuscita a ottenerne l’anticipazione a luglio.
A distanza di mesi, però, la pronuncia del giudice non è ancora arrivata. «Il paradosso è che ancora non sappiamo nulla e oggi siamo arrivati alla data in cui ci sarebbe stata l’udienza originaria. Cosa l’abbiamo anticipata a fare?», ha dichiarato il commissario Roberto Canzio.
Nel frattempo l’Asp1 ha saldato quanto dovuto alle cooperative Sanitalia e Assistenza 2000, che saranno avvicendate da Kursana, pronta a entrare ufficialmente in servizio da ottobre. Alla domanda sul futuro dell’ente, Canzio risponde: «Quel che è certo è che stiamo facendo l’impossibile per salvarlo».
Il buffet durante la conferenza e le polemiche
Questa mattina, nella struttura, si è svolta anche la conferenza stampa per l’avvio dei lavori di efficientamento energetico. L’incontro è stato accompagnato da un buffet, circostanza che ha suscitato alcune considerazioni alla luce degli stipendi ancora non corrisposti.
L’Asp1 ha però precisato che il buffet non è stato pagato dall’ente, ma offerto dalla ditta Coccia Costruzioni, aggiudicataria dei lavori. La vertenza resta dunque aperta e continua a essere seguita dall’Asp1 e dai sindacati. Sulla situazione ha assicurato attenzione anche la Regione Abruzzo, come ribadito questa mattina dall’assessore Roberto Santangelo, presente all’incontro.