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di Redazione Pescara

PESCARA. Attorno 12:15 di questa mattina, 9 aprile, sulla A14 Bologna-Taranto, sono stati riaperti i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara.
Gli uomini al lavoro
Dalla giornata di ieri, oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata Nord. Nel dettaglio sono stati realizzati lavori di consolidamento del rilevato autostradale e il rifacimento della pavimentazione.
Congiuntamente sono state eseguite ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita l’attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura.
La soluzione
La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia.
I lavori sono stati effettuati a partire dal pomeriggio di ieri, anche in accordo con gli organi preposti che ne hanno autorizzato l’esecuzione, alla luce degli ultimi esiti del monitoraggio del fronte franoso. Le attività di messa in sicurezza da parte della task force di Aspi continueranno nelle prossime ore per garantire la riapertura anche della carreggiata sud in tempi brevi.
«Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l’Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell’infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l’intero Paese» afferma Arrigo Giana, amministratore delegato del Gruppo Aspi. «Questo risultato è stato ottenuto con il coordinamento del Governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in sinergia con la Protezione civile».
L'Anas
Riaperti al traffico dall'Anas i tratti della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 «Adriatica» e della SS157 precedentemente chiusi in via precauzionale a seguito della riattivazione del movimento franoso in località Petacciato, in provincia di Campobasso.
La riapertura è stata possibile al termine di un intenso lavoro tecnico e operativo svolto da Anas per il ripristino della sede stradale, la regolarizzazione del piano viabile e la messa in sicurezza della circolazione.
A seguito del dissesto, infatti, in alcuni punti della piattaforma stradale si erano registrati avvallamenti anche fino a mezzo metro, con deformazioni significative del corpo stradale che hanno reso necessaria l’immediata interdizione al traffico dei tratti interessati, al fine di tutelare la sicurezza degli utenti.
Per gestire l'imponente deviazione del traffico sulla rete stradale ordinaria sono state messe in campo tutte le risorse della struttura territoriale del Molise con l’impiego delle 112 unità dedicate. A supporto della task force locale sono giunte ulteriori 18 unità straordinarie provenienti dalle strutture Anas di Lazio, Sardegna e Calabria per un totale di 130 operatori impegnati h24.
Sono stati schierati 54 mezzi speciali, oltre a mezzi e personale delle ditte di pronto intervento, per garantire il monitoraggio costante dei punti critici e agevolare il deflusso della circolazione lungo gli itinerari deviati.