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Salute

Allergie stagionali, come gestire i sintomi (e i pollini)

Strategie efficaci e rimedi per il benessere delle vie respiratorie

(foto di repertorio)
(foto di repertorio)
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

CHIETI. L'aumento della concentrazione di pollini nell'aria sta causando una crescita esponenziale di casi di rinite allergica nei soggetti predisposti e residenti in aree urbane ad alto tasso di inquinamento, dove lo smog funge da catalizzatore per gli allergeni.

Di cosa parliamo

Il fenomeno, accentuato dai cambiamenti climatici, si manifesta durante i periodi di picco della fioritura, con starnuti frequenti, congiuntivite e ostruzione nasale, richiedendo strategie di gestione specifiche per distinguere il disturbo da un comune virus influenzale. La causa principale risiede nel rilascio di particelle da parte di piante e alberi, trasportate dal vento anche a grandi distanze.

Cosa dicono gli esperti

Gli esperti consigliano di limitare le attività all'aperto nelle ore di massima concentrazione pollinica e di mantenere le finestre chiuse durante il giorno. Risulta fondamentale la pulizia costante di viso e capelli per eliminare i residui depositati.

​Sul fronte dei trattamenti, la medicina moderna offre diverse opzioni che spaziano dagli antistaminici agli spray nasali, fino a percorsi di immunoterapia per i casi più complessi, sempre previo consulto del proprio medico. Bisogna infine considerare l'impatto dei cambiamenti climatici: le temperature elevate stanno anticipando la produzione di allergeni, rendendo il fenomeno un problema di salute pubblica sempre più diffuso e duraturo.