La guida
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di Redazione Pescara

PESCARA. Nelle prime ore di oggi, 10 aprile, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto un uomo dopo un lungo inseguimento.
Il fatto
L’episodio ha avuto inizio intorno alle 4.30, quando una pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio ha notato un’autovettura sospetta che, alla vista degli operatori, ha tentato di eludere il controllo dandosi alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento ad alta velocità lungo diverse arterie stradali, durante il quale il conducente ha compiuto manovre estremamente pericolose per la circolazione e per l’incolumità pubblica.
L’uomo, ignorando ripetutamente l’alt imposto dalle pattuglie intervenute, ha percorso tratti di strada anche contromano, mettendo a rischio altri automobilisti e gli stessi militari nonché gli agenti della squadra volanti della Questura di Pescara giunti nel frattempo in ausilio. Nel corso della fuga, un equipaggio intervenuto in supporto è stato coinvolto in un impatto provocato volontariamente dal fuggitivo, causando gravi danni al veicolo di servizio.
La fine della fuga
La corsa si è conclusa dopo diversi chilometri, quando il conducente ha perso il controllo del mezzo andando a urtare contro una struttura laterale della carreggiata. L’uomo ha cercato di proseguire la fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato dai militari. Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato soccorso sul posto insieme agli operatori coinvolti e successivamente trasportato in ospedale per le cure del caso. Dagli accertamenti è emerso che era già privo di patente di guida, in quanto precedentemente ritirata. A suo carico sono state contestate numerose violazioni al Codice della Strada, oltre ai reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. L’arresto è stato eseguito in flagranza di reato.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.