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L'evento

Marsicaland torna ad Avezzano, tre giorni tra agroalimentare, storia e tradizioni della Marsica

Dal 18 al 20 settembre circa 50 aziende protagoniste, insieme al Mercato della Terra e al Corteo Storico dei Marsi

Marsicaland torna ad Avezzano, tre giorni tra agroalimentare, storia e tradizioni della Marsica
di Pino Veri
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AVEZZANO. Torna prepotentemente a celebrarsi ad Avezzano dal 18 al 20 settembre la terza edizione del Festival diffuso dell’agroalimentare. Non è una barzelletta: si tratta della manifestazione sincera ed evidente di quello che dà il sostentamento alla Marsica e cioè l’esaltazione, la diffusione e la commercializzazione dell’agroalimentare e cioè di quei prodotti agricoli che danno da mangiare a mezza Europa tramite l’esportazione. Circa 50 aziende che crescono attorno ai suoi elementi centrali: il mercato diretto della terra e il Corteo Storico dei Marsi, che continua ad ampliare il proprio racconto attraverso nuovi personaggi e nuove pagine della memoria marsicana.

Il Festival, nato dal percorso avviato nel 2023, è promosso e sostenuta da Fondazione Carispaq, Comune di Avezzano, Provincia dell’Aquila, Regione Abruzzo – Assessorato all’Agricoltura, ARAP – Azienda Regionale Attività Produttive, nel ruolo di ente attuatore, e GAL Marsica – Gruppo di Azione Locale Marsica.

Marsicaland, agricoltura e identità della Marsica

«Marsicaland valorizza identità, cultura, storia e tradizioni di una terra unica, mettendo al centro le produzioni e il valore del Fùcino – sottolinea il vice presidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente –. La Regione ha creduto fin dall’inizio nel progetto, mettendo a disposizione risorse e ARAP come soggetto attuatore. L’agricoltura è uno strumento di promozione, conoscenza e sviluppo del territorio. Essere arrivati alla terza edizione è già un risultato importante e un punto da cui guardare al futuro».

Avezzano punto di riferimento per il territorio marsicano

Un percorso nel quale Avezzano assume il ruolo di punto di incontro delle diverse realtà marsicane. «Abbiamo creduto subito in questa opportunità insieme al professor Di Renzo e a Giuliano Montaldi (presidente Ascom), trovando la disponibilità delle associazioni di categoria e della Regione – afferma il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio -. Vogliamo far crescere Marsicaland e fare di Avezzano e della Marsica un punto di riferimento nazionale, con una squadra coesa che lavora per il bene del territorio».

La legge regionale per rafforzare Marsicaland

Al sostegno operativo si affianca anche il riconoscimento istituzionale costruito attraverso la normativa regionale. «A questo percorso abbiamo voluto dare anche una veste giuridica con la legge regionale 4 del 10 marzo – evidenzia Massimo Verrecchia – per rafforzare un progetto che coinvolge istituzioni e mondo associativo e per questo la Regione Abruzzo non poteva non essere protagonista di rilievo con una veste legislativa. Marsicaland contribuisce a far conoscere anche oltre i confini regionali l’identità della Marsica e il valore della sua agricoltura, con produzioni di alta qualità che rappresentano una componente importante dell’economia del territorio».

Dal Fucino alla Valle Roveto, presenti 50 aziende

Non solo Avezzano ma aziende provenienti dal Fucino, dalla Valle Roveto, da Pescasseroli e dai Piani Palentini. Si tratta in larga parte di piccoli produttori impegnati nella produzione e nella trasformazione agro-silvo-alimentare. Sarà presente anche il GEMA, con la tradizionale esposizione dedicata al patrimonio micologico marsicano.

«La partecipazione delle aziende rende visibile la varietà del sistema produttivo marsicano e mette in relazione imprese e pubblico – sottolinea il direttore di Arap Abruzzo avvocato Antonio Morgante –. Il Mercato è uno spazio nel quale territori e produzioni differenti possono presentarsi insieme e rafforzare la conoscenza dell’agroalimentare locale».

Il Corteo Storico dei Marsi si arricchisce

Accanto alla dimensione produttiva, Marsicaland continua a sviluppare il proprio racconto storico e identitario attraverso il Corteo Storico dei Marsi, che nel 2026 si arricchirà di nuovi personaggi, mezzi, oggetti e riferimenti alle trasformazioni delle pratiche agricole e della cultura materiale del Fucino.

Tra i nuovi protagonisti entrerà Ignazio Silone, figura che ha contribuito in modo decisivo a rendere la Marsica conosciuta in Italia e nel mondo, insieme ad Antonio Berardicurti e Agostino Paris, vittime dell'eccidio di Celano episodio legato alle lotte contadine e alle rivendicazioni sociali del territorio.

Il progetto per rafforzare l’identità marsicana

«Quando parliamo di identità marsicana ci riferiamo al senso di appartenenza, al senso del noi – spiega il professor Ernesto Di Renzo, direttore scientifico di Marsicaland –. La Marsica ha tutte le potenzialità per diventare un soggetto politico e territoriale unitario, ma per far questo è necessario che si acquisisca un senso del sè comune più forte dei singoli localismi campanilistici».

Le associazioni e le realtà coinvolte

Le imprese: Consorzio Patto Territoriale della Marsica, CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, ANCE L’Aquila, Confcommercio – Imprese per l’Italia L’Aquila, Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino, CIA – Agricoltori Italiani, Istituto Argoli – Omnicomprensivo Statale, IIS “A. Serpieri”, Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno, Confagricoltura e Cerealia.