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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. «Accogliamo con grande soddisfazione la decisione dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e del ministero dell'Economia e delle Finanze di dedicare una moneta della Collezione numismatica 2026 all'Aquila, Capitale italiana della Cultura. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che contribuisce a diffondere in tutta Italia l'immagine di una città che ha saputo trasformare una ferita profonda in un percorso di rinascita, crescita e valorizzazione del proprio patrimonio culturale».
Lo dichiara il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, commentando l'emissione della moneta da 5 euro in rame dedicata all'Aquila nell'ambito della serie "Capitali italiane della Cultura", che raffigura la Basilica di Santa Maria di Collemaggio e la Fontana delle Novantanove Cannelle, due dei simboli più rappresentativi dell'identità cittadina.
«La scelta di Collemaggio e della Fontana delle Novantanove Cannelle non è casuale. Sono luoghi che raccontano la storia, la spiritualità, le radici e il carattere della nostra comunità. Vederli impressi su una moneta che entrerà nelle collezioni di appassionati e cittadini rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il territorio. Questo omaggio assume un significato ancora più importante nell'anno in cui L'Aquila è Capitale italiana della Cultura. È il riconoscimento di un percorso costruito con impegno, visione e capacità di fare rete, che ha restituito centralità alla città nel panorama culturale nazionale».
Il primo cittadino del capoluogo abruzzese esprime un plauso all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il ministero dell'Economia e delle Finanze e l'autrice della moneta, Uliana Pernazza, per aver scelto di rappresentare attraverso questa emissione il volto più autentico della nostra città.
«Ringrazio l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Ministero dell'Economia e delle Finanze e l'autrice Uliana Pernazza per questa iniziativa che rende omaggio alla nostra comunità e al suo patrimonio. Un riconoscimento che si aggiunge al francobollo celebrativo dedicato all'Aquila Capitale italiana della Cultura, emesso nel maggio scorso, che contribuisce a lasciare una traccia concreta e duratura di questo anno straordinario».