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La nomina

L'Aquila, Dario Ciamponi nominato nuovo direttore del Parco Sirente Velino

Il presidente Francesco D'Amore: «La sua professionalità ci consentirà di proseguire il lavoro che il Parco sta portando avanti con l'obiettivo di unire la tutela del nostro territorio, unico e meraviglioso, a quello sviluppo sostenibile che ormai non è più un sogno nel cassetto»

L'Aquila, Dario Ciamponi nominato nuovo direttore del Parco Sirente Velino
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. A seguito della nomina da parte del presidente del Parco naturale regionale Sirente Velino, Francesco D'Amore, oggi, 1° settembre, prende servizio il nuovo direttore del Parco, Dario Ciamponi.

«Questa nomina mi rende felice e orgoglioso - sottolinea il neo direttore Ciamponi -. Sono iscritto all'Albo dei Direttori di Parco da tanti anni e questo momento rappresenta un passaggio gratificante della mia carriera. Grazie al presidente Francesco D'Amore per la fiducia, siamo già al lavoro per continuare sul percorso virtuoso avviato dall'Ente».

«Buon lavoro al nuovo direttore. La sua professionalità ci consentirà di proseguire il lavoro che il Parco sta portando avanti con l'obiettivo di unire la tutela del nostro territorio, unico e meraviglioso, a quello sviluppo sostenibile che ormai non è più un sogno nel cassetto, ma una realtà in corso di realizzazione», dichiara il presidente Francesco D'Amore.

Chi è Ciamponi

Ciamponi vanta una lunga esperienza nella pubblica amministrazione e, in particolare, nei settori dell'ambiente, dell'energia e della sostenibilità. Dal 2022 è dirigente del Servizio Politica energetica e risorse del territorio della Regione Abruzzo, dopo aver ricoperto per vent'anni ruoli da funzionario e responsabile d'ufficio nello stesso Ente. Ha inoltre guidato ad interim il Servizio Pianificazione territoriale e Paesaggio e il Servizio Valutazioni Ambientali, occupandosi di Via, Vas e VIncA.

Per l'Arpa si è occupato di educazione ambientale e sostenibilità.

Nel corso della carriera ha seguito progetti e programmi regionali ed europei legati alla sostenibilità, alle energie rinnovabili, all'adattamento ai cambiamenti climatici e alla tutela ambientale. Dal 2018 è iscritto all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di direttore di parco nazionale.