Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

VASTO. Si è concluso con successo alla Scuola Spataro di Vasto il progetto dell'orto didattico che, nei mesi scorsi, ha coinvolto le classi della scuola primaria e dell'infanzia dell'Istituto comprensivo 1.
L’iniziativa, promossa con il sostegno di Cia Chieti-Pescara, è giunta al culmine in questi giorni con una giornata aperta al pubblico durante la quale gli alunni hanno venduto i prodotti coltivati, permettendo di finanziare la continuità del progetto per il prossimo anno scolastico.
Dalla terra alla tavola: l’esperienza degli alunni
Le verdure proposte durante la giornata conclusiva rappresentano il frutto concreto di un percorso formativo avviato ad aprile, quando la Cia Chieti-Pescara ha donato circa 700 piantine. Gli studenti, seguiti nel loro percorso didattico, hanno imparato l’importanza della stagionalità, del rispetto dell’ambiente e della collaborazione.
Ogni fase, dalla semina alla cura quotidiana fino alla raccolta, ha trasformato lo spazio verde dell’istituto in un laboratorio permanente, offrendo ai bambini la possibilità di toccare con mano il valore del lavoro agricolo.
Un valore educativo concreto
Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba, che ha sottolineato l’importanza dell’intero percorso: "Quando ad aprile abbiamo donato le 700 piantine alla Scuola Spataro avevamo immaginato un percorso capace di accompagnare i bambini dalla semina alla raccolta. Oggi vedere quei prodotti arrivare sulle tavole delle famiglie attraverso questa iniziativa è la dimostrazione concreta del valore educativo del progetto".
Un laboratorio per il futuro
La giornata conclusiva non ha rappresentato solo un momento di festa per la comunità, ma la conferma dell’efficacia di un modello che mette in rete scuola, famiglie e territorio. Il ricavato ottenuto dalla vendita degli ortaggi sarà interamente reinvestito nell'acquisto di nuove piante e materiali necessari, garantendo così che l’orto scolastico continui a rappresentare, anche per il prossimo anno, un punto di riferimento per l'educazione ambientale dei giovani alunni vastesi.