Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

VASTO. «Ha scagliato un computer contro un poliziotto penitenziario in servizio. È l'ennesima follia accaduta in un carcere, questa volta nel pomeriggio di giovedì a Vasto, che ha portato per due volte l'agente in ospedale, a causa del persistente dolore provocatogli dall'aggressività e violenza del detenuto responsabile, un nordafricano».
Lo rende noto il Sindacato autonomo polizia penitenziaria. «La cosa grave è che nella casa lavoro di Vasto, nella nuova Sezione, non funzionano né telefoni ne video sorveglianza - denuncia Giuseppe Ninu, segretario per l'Abruzzo - Ci sono cancelli rotti da mesi e questo comporta disagi in termini di sicurezza ed organizzazione del lavoro, specie in relazione al controllo ed alla custodia dei detenuti semiliberi. La precarietà della sicurezza del carcere è anche la conseguenza della sconsiderata volontà di aprire indiscriminatamente le porte delle celle ai detenuti, tenuto anche contro che siamo ancora in attesa delle dieci unità di Polizia Penitenziaria mancanti, che dovrebbero arrivare dalla mobilità ordinaria dei trasferimenti».