Il raggiro
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di Andrea Rapino

CASOLI. La comunità di Casoli si prepara a rendere l'estremo omaggio - domani 29 gennaio a Casoli - a Nicola D'Alonzo, figura centrale della gastronomia locale scomparsa prematuramente a soli 58 anni.
La notizia del decesso, attribuito a un malore improvviso, ha generato un'ondata di commozione che ha valicato i confini della Val di Sangro, raggiungendo l'intero territorio della Provincia di Chieti.
Il Flamengo e l'impegno nell'accoglienza
Conosciuto per la sua dedizione e il talento culinario, Nicola D'Alonzo era il volto e l'anima del ristorante Il Flamengo. Insieme ai suoi fratelli, aveva trasformato l'attività in un punto di riferimento per chiunque cercasse l'autenticità dei sapori del territorio. La sua professionalità era pari solo alla sua umanità, doti che lo hanno reso un pilastro della ristorazione abruzzese.
L'eredità formativa a Villa Santa Maria
Oltre all'attività imprenditoriale, lo chef ha dedicato gran parte della sua vita all'insegnamento presso l'Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria. Come docente, ha guidato generazioni di giovani aspiranti cuochi, trasmettendo loro non solo tecniche di base, ma una vera e propria devozione per l'arte della cucina. Numerosi sono i messaggi di cordoglio giunti da colleghi ed ex allievi che ne ricordano il rigore e la generosità d'animo.
Le esequie nella Chiesa di San Giuseppe
Il rito funebre verrà celebrato nella chiesa di San Giuseppe in contrada Guarenna di Casoli, domani 29 gennaio alle ore 11.
La salma giungerà nell'edificio sacro in mattinata per permettere un momento di raccoglimento prima dell'inizio delle funzioni. Per espressa volontà dei familiari, non sarà sallestita una camera ardente per le visite private. A dare l'annuncio sono la moglie, i figli, la madre e i parenti tutti, uniti nel dolore.