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Chieti

Teatro Marrucino, De Cesare replica a Sicari: “Bruttissima figura sulla designazione del Cda”

Il vicesindaco Paolo De Cesare smentisce l'opposizione carte alla mano: “LaRegione ha comunicato la nomina con nota ufficiale il 10 luglio, il centrodestra dimostra un clamoroso cortocircuito comunicativo”

Teatro Marrucino, De Cesare replica a Sicari: “Bruttissima figura sulla designazione del Cda”
di Luca Di Renzo
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Lo scontro politico attorno al rinnovo dei vertici della Deputazione del Teatro Marrucino di Chieti si è acceso dopo il Consiglio comunale del 29 luglio. Protagonisti della vicenda sono Paolo De Cesare, vicesindaco della città, e CristianoSicari, ex candidato sindaco del centrodestra. Il caso è scoppiato quando CristianoSicari ha sottolineato che il sindaco Legnini aveva riferito informazioni infondate in aula in merito alla nomina del rappresentante della Regione Abruzzo nelConsiglio di amministrazione del Teatro, identificato nella persona di Maura Micomonaco. La replica di Paolo De Cesare non si è fatta attendere, evidenziando come l'opposizione sia incappata in una clamorosa smentita documentale.

La nota della Regione Abruzzo

La difesa dell'amministrazione comunale si fonda su riscontri cartacei inequivocabili. Con nota ufficiale datata 10 luglio 2026 e regolarmente protocollata, l'assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo ha trasmesso al Comune di Chieti la comunicazione formale della designazione di Maura Micomonaco. Tale documento specificava chiaramente che l'atto era finalizzato agli adempimenti necessari per il perfezionamento della nomina all'interno delTeatro Marrucino. Secondo il vicesindaco Paolo De Cesare, risulta del tutto incomprensibile come l'esponente dell'opposizione potesse ignorare una comunicazione istituzionale giunta negli uffici comunali ben venti giorni prima della seduta consiliare.

Il cortocircuito politico della filiera istituzionale del centrodestra

Il dibattito politico si sposta inevitabilmente sul piano strategico. Durante la campagna elettorale, il centrodestra aveva posto l'accento sulla cosiddetta filiera istituzionale, descrivendola come un canale privilegiato di raccordo tra governo regionale e amministrazione locale. Tuttavia, Paolo De Cesare sottolinea come i fatti dimostrino l'esatto opposto: la filiera non ha funzionato sul piano della comunicazione interna. Una semplice telefonata all'assessore regionale Roberto Santangelo avrebbe evitato polemiche strumentali e accuse infondate nei confronti del sindaco Legnini, confermando un evidente distacco informativo all'interno della coalizione di minoranza.

Le precisazioni successive

La nota diramata dalla segreteria dell'assessore regionale il 30 luglio, ovvero il giorno successivo al Consiglio comunale, si è limitata a specificare che il perfezionamento definitivo della procedura spetta al Consiglio regionale, senza smentire in alcun modo la veridicità delle informazioni fornite dal sindaco Legnini. Nel chiudere la polemica, Paolo De Cesare ha espresso rammarico per il coinvolgimento della stimata professionista Maura Micomonaco, affidandosi infine ad una celebre citazione di Sherlock Holmes per stigmatizzare l'accaduto: “È un grande errore teorizzare prima di avere tutti i dati. Inevitabilmente si comincia a distorcere i fatti per adattarli alle teorie, invece di adattare le teorie ai fatti”.