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Politica

Suppletive per la Camera, in provincia di Chieti le coalizioni preparano la sfida

Bucci (Lega) è pronto per il centrodestra, campo largo Pd e M5S in cerca di un accordo, Bocchino favorita per rappresentare Vannacci

Bucci, Paolucci, Castaldo e Bocchino
Bucci, Paolucci, Castaldo e Bocchino
di Andrea Rapino
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CHIETI. Se il candidato del centrodestra sarà della Lega come il dimissionario Alberto Bagnai, potrebbe toccare a Maurizio Bucci, commissario provinciale del Carroccio e sindaco di Gamberale, correre per far restare in mano al centrodestra il seggio in palio alle suppletive del 15 e 16 novembre prossimi.

Dall’altro lato le indiscrezioni estive indicavano Silvio Paolucci, capogruppo del Pd in Regione e uomo forte del partito in provincia, come candidato quasi certo del campo largo. Ma oggi i dem sembrano orientati verso una seconda scelta, che nel centrosinistra dovrà fare i conti con gli accordi di coalizione: in ballo c’è anche il nome del pentastellato Gianluca Castaldi, ex senatore di Vasto.

Di certo sarà una partita completamente diversa rispetto al 2022, quando i 5 Stelle corsero da soli. Allora finì con Bagnai al 45,9%, Mara Merlino del Pd al 22,11% e la pentastellata Carmela Grippa al 20,44%. Non solo: c’era anche Gaetano Fuiano al 6,08% per Azione e Italia Viva, due partiti che, alle successive Regionali del 2024, sono rientrati nel campo largo. Nel Chietino però la corsa all’Emiciclo vide il centrodestra di Marco Marsilio superare il centrosinistra capitanato da Luciano D’Amico 51,53% a 48,47%.

Rispetto alle ultime tornate elettorali però c’è soprattutto la “variante del generale”: il partito di Roberto Vannacci ha registrato ingressi importanti in provincia, a partire da Sabrina Bocchino, vastese, dall’ex consigliera regionale e vicesegretaria abruzzese del Carroccio. Al momento è più accreditata di Alessandro Carbone, che da candidato sindaco alle recenti Comunali di Chieti è uscito con 4,71%. A meno che, come invocano alcuni, non arrivi lo stesso Vannacci a “pesarsi”, seppur in un collegio periferico.