Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. A distanza di oltre due mesi dal tragico evento, Angelica Racanati, la figlia di Domenico Racanati, il 53enne disperso, ha chiesto formalmente alla Procura di Larino e agli enti competenti di anticipare la riunione del tavolo tecnico in programma per il 15 luglio, in merito alle ricerche del padre dopo il crollo del ponte sul Trigno lungo la Statale 16 avvenuto lo scorso 2 aprile durante un'ondata di maltempo, perché l'attesa è straziante.
La richiesta di Angelica nasce da un senso di profonda frustrazione e dolore. Dopo oltre sessanta giorni dalla scomparsa di Domenico Racanati, la famiglia vive nel costante peso dell'incertezza.
Attraverso i social, la figlia ha espresso quanto sia incomprensibile dover attendere ancora settimane, prima che le istituzioni coinvolte, si riuniscano per affrontare una situazione che avrebbe dovuto rappresentare una priorità assoluta fin dal primo giorno.
Nel suo messaggio, la donna ringrazia le donne e gli uomini che continuano a lavorare nelle ricerche con professionalità, dedizione e umanità, rivolgendo però un monito a chi ha il potere di accelerare le decisioni e le procedure burocratiche.