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Il caso

San Vito Chietino, "serpente a bordo" di un autoarticolato sulla statale 16

Momenti di paura all'altezza di Caletta Turchino: l'autista costretto a fermare il mezzo

Foto con Ai
Foto con Ai
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Questa mattina, 20 agosto, l’autista di autocarro Scania è stato costretto a bloccare la marcia del proprio mezzo sulla Statale 16 Adriatica, direzione nord, all’altezza di Caletta Turchino, a causa della presenza di un serpente all'interno dell’abitacolo. L'uomo, stante il comprensibile terrore, si è fermato bruscamente sulla carreggiata per chiedere soccorso, chiamando la Polizia locale e i Vigili del Fuoco.

Le operazioni

Il conducente del mezzo pesante ha vissuto momenti di tensione quando, durante la marcia, si è accorto della presenza del rettile. La reazione immediata è stata quella di arrestare l'autocarro in mezzo alla strada, scendendo rapidamente dall'abitacolo. L'allarme ha richiesto l'intervento immediato delle forze dell'ordine e dei soccorritori per mettere in sicurezza il tratto stradale, congestionato dal blocco improvviso.

Nessuna traccia

Nonostante le accurate ricerche effettuate dai Vigili del Fuoco anche dopo lo spostamento del tir, del rettile non è stata trovata alcuna traccia. L'episodio si è concluso con esito negativo per quanto riguarda il recupero dell'animale, lasciando aperta la curiosa domanda su come il serpente sia riuscito a infiltrarsi nel veicolo e dove si trovi attualmente nascosto. Grazie al lavoro congiunto di Polizia locale e Vigili del Fuoco, la circolazione sulla Ss16 ha iniziato a tornare alla normalità nel primo pomeriggio.