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Sanità

Protesta dei sindacati professionali contro l’accentramento dei servizi sanitari nella gestione del personale

Asl Chieti, scontro con gli Ordini sulle nuove assunzioni

Marco Marsilio
Marco Marsilio
di Luca Di Renzo
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CHIETI. ​Si apre una frattura all’interno della Asl Lanciano Vasto Chieti. Al centro della contesa c’è la nuova strategia di gestione delle risorse umane che vede gli Ordini professionali schierati contro le scelte della direzione strategica. La protesta è stata formalizzata con una nota inviata al presidente Marco Marsilio, all’assessore Nicoletta Verì e al presidente della commissione sanità Paolo Gatti.

​Autonomia gestionale a rischio

Secondo i firmatari, tra cui Angelo Di Matteo e Giancarlo Cicolini, “l’azienda starebbe procedendo a uno svuotamento delle competenze dei servizi delle professioni sanitarie. La norma vigente, la legge 251 del 2000, assegna infatti a questi organismi la pianificazione e l’organizzazione del personale. La nuova disposizione della direzione generale prevede invece che ogni assegnazione passi direttamente dal vertice amministrativo, limitando l’indipendenza tecnica di infermieri, ostetriche, fisioterapisti e tecnici Tsrm-Pstrp”.

Richiesta di confronto in Regione Abruzzo

I rappresentanti di categoria, inclusi Cinzia Di Matteo e Stefano Maceroni, sottolineano come “l’Abruzzo avesse già recepito le direttive per una gestione autonoma delle professioni. Ignorare questi percorsi rischierebbe di paralizzare l'efficienza operativa dei reparti”. Gli ordini professionali chiedono ora l’apertura immediata di un tavolo di confronto per garantire che l'organizzazione dei servizi risponda ai bisogni dei cittadini e non a logiche di natura esclusivamente burocratica.