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Arte

Ortona, il quadro del soldato canadese ritorna in Italia

Una tavoletta di Vincenzo Caprile recuperata tra le macerie della Seconda guerra mondiale torna nel Comune abruzzese come simbolo di pace

Ortona, il quadro del soldato canadese ritorna in Italia
di Luca Di Renzo
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ORTONA. Il legame indissolubile tra Ortona e il Canada si arricchisce di un nuovo, emozionante capitolo. Una piccola opera d'arte, una tavola di dimensioni ridotte realizzata dal pittore Vincenzo Caprile, ha attraversato l'oceano per tornare nel luogo in cui fu ritrovata oltre ottant'anni fa. Il dipinto era stato recuperato tra le rovine fumanti della città da Louis Beren, un militare canadese impegnato in quella che la storia ricorda come la Stalingrado d'Italia.

​L'opera, che ritrae un suggestivo paesaggio montano, è stata donata alla comunità da Alan Beren, figlio del soldato, che ha voluto onorare il desiderio del padre di restituire questo frammento di bellezza al suo luogo d'origine.

Sul retro della tavoletta, una nota autografa di Louis Beren descrive il ritrovamento come un ricordo di "tre settimane d'inferno", trasformando l'oggetto in una reliquia civile della Battaglia di Ortona.

​Il sindaco Angelo Di Nardo ha accolto la donazione con profonda gratitudine, annunciando che “il quadro troverà collocazione all'interno della stanza del primo cittadino presso il Comune di Ortona.”

Questa scelta garantisce la massima visibilità istituzionale a un simbolo che parla di umanità e memoria condivisa. Il gesto della famiglia Beren consolida il rapporto fraterno con le forze canadesi, già celebrato nel cimitero militare canadese e in piazza degli Eroi Canadesi, rendendo omaggio a una storia di sacrificio e rinascita che continua a vivere nel presente.