Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. I Carabinieri della Compagnia di Ortona hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane di 25 anni, accusato di aver trasformato la propria abitazione in un vero e proprio emporio della droga. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, ha fatto luce su un'attività di spaccio di sostanze stupefacenti sistematica e continuativa.
Punto di spaccio in casa
Secondo quanto emerso dall'attività investigativa del Nucleo operativo e radiomobile, il giovane, residente a Pescara ma di fatto stabilizzato a Ortona, aveva adibito il proprio domicilio a punto di riferimento per numerosi acquirenti della zona. I servizi di osservazione condotti dai Carabinieri hanno permesso di documentare ripetuti episodi di cessione di hashish, evidenziando un volume d'affari dal tenore quasi commerciale.
Stupefacenti anche a soggetti minorenni
Particolarmente allarmante è emersa la spregiudicatezza dell'indagato, che non avrebbe esitato a vendere stupefacenti anche a soggetti minorenni. Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto circa 40 grammi di hashish, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e una somma in contanti di 350 euro. Quest'ultima è stata trovata all'interno di un "libro contabile" contenente la rendicontazione delle vendite.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto la custodia in carcere l'unica misura idonea a prevenire la reiterazione dei reati. L'intervento dei Carabinieri ha così interrotto una rete di spaccio radicata nel tessuto locale, garantendo una risposta ferma alla tutela della salute pubblica e della sicurezza dei più giovani.