Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. I Carabinieri del comando provinciale di Milano, in collaborazione con i Nuclei investigativi di Teramo e Chieti, hanno arrestato, ieri mattina, 10 luglio, un italiano di 57 anni, latitante dal 2015, a Ortona, ponendo fine a una lunga ricerca scattata dopo una condanna definitiva. Il soggetto, originario della provincia di Catania, è stato bloccato in esecuzione di un mandato di arresto europeo, per scontare una pena residua di 19 anni, emesso dalla Procura di Bologna, per una serie di reati commessi tra il 1990 e il 2010 (rapina aggravata, sequestro di persona, porto abusivo di armi e spaccio).
Un'indagine complessa
L'individuazione del latitante è stata il frutto di una complessa attività d'indagine condotta dalla 4a sezione del Nucleo investigativo di Milano. Le tracce dell'uomo, che era riuscito a crearsi una falsa identità utilizzando documenti contraffatti appartenenti a un cittadino italiano deceduto, erano state inizialmente rilevate in Germania e successivamente in Spagna. Fondamentale si è rivelata la sinergia con il Grupo localización fugitivos della polizia nazionale di Barcellona, che ha permesso di monitorare con precisione gli spostamenti e le attività del ricercato.
Il rientro in Italia
La cooperazione tra le forze dell'ordine ha impresso la svolta decisiva, consentendo di localizzare il 57enne proprio nel momento in cui si trovava temporaneamente in Italia. Il blitz, scattato ad Ortona, ha chiuso il cerchio attorno al fuggitivo. Oltre a dover scontare la pesante condanna per i reati pregressi, l'uomo dovrà ora rispondere di ulteriori accuse legate al possesso e all'utilizzo di documenti contraffatti.