Il raggiro
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di Andrea Rapino

VASTO. Il presidio ospedaliero di Vasto segna un traguardo fondamentale nel trattamento della malattia di Parkinson, restituendo autonomia a una paziente di 61 anni grazie a un intervento di alta precisione.
L’operazione ha previsto il posizionamento di una PEG-J terapeutica per l'infusione continua di Duodopa, farmaco considerato il gold standard per il controllo motorio.
L'intervento
La procedura è stata resa complessa da una voluminosa ernia jatale che impediva l'approccio endoscopico tradizionale. Per superare l'ostacolo, si è reso necessario un lavoro di squadra coordinato tra la Clinica Neurologica, l'Endoscopia digestiva e la Chirurgia. I direttori Laura Bonanni, Maria Marino e Fabio Fiore hanno guidato un'equipe che ha operato in due tempi nella stessa seduta: l'accesso laparoscopico per liberare l'area gastrica e il successivo posizionamento della sonda in sede digiunale.
Il direttore generale
Secondo Sara Varanese, referente del Centro Parkinson, questo approccio personalizzato permette di aumentare in modo costante la disponibilità di dopamina, riducendo drasticamente i sintomi debilitanti. La sinergia clinica è stata lodata anche dal direttore generale della asl, Mauro Palmieri, che ha sottolineato come la centralità del malato e la collaborazione tra professionisti siano il motore dell'eccellenza assistenziale. Grazie a questa tecnica, la paziente ha recuperato le normali routine quotidiane, superando i limiti imposti dalla patologia.