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Salute

Malattia di Parkinson: a Vasto la rivoluzione multidisciplinare

Intervento record di PEG-J terapeutica per l’infusione di Duodopa

Malattia di Parkinson: a Vasto la rivoluzione multidisciplinare
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

VASTO. ​Il presidio ospedaliero di Vasto segna un traguardo fondamentale nel trattamento della malattia di Parkinson, restituendo autonomia a una paziente di 61 anni grazie a un intervento di alta precisione.

L’operazione ha previsto il posizionamento di una PEG-J terapeutica per l'infusione continua di Duodopa, farmaco considerato il gold standard per il controllo motorio.

L'intervento

​La procedura è stata resa complessa da una voluminosa ernia jatale che impediva l'approccio endoscopico tradizionale. Per superare l'ostacolo, si è reso necessario un lavoro di squadra coordinato tra la Clinica Neurologica, l'Endoscopia digestiva e la Chirurgia. I direttori Laura Bonanni, Maria Marino e Fabio Fiore hanno guidato un'equipe che ha operato in due tempi nella stessa seduta: l'accesso laparoscopico per liberare l'area gastrica e il successivo posizionamento della sonda in sede digiunale.

Il direttore generale

​Secondo Sara Varanese, referente del Centro Parkinson, questo approccio personalizzato permette di aumentare in modo costante la disponibilità di dopamina, riducendo drasticamente i sintomi debilitanti. La sinergia clinica è stata lodata anche dal direttore generale della asl, Mauro Palmieri, che ha sottolineato come la centralità del malato e la collaborazione tra professionisti siano il motore dell'eccellenza assistenziale. Grazie a questa tecnica, la paziente ha recuperato le normali routine quotidiane, superando i limiti imposti dalla patologia.