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Un grande ritorno

Lanciano, il Mazzini riapre al cinema: dopo oltre 60 anni il grande schermo torna in centro

Da ottobre a dicembre una rassegna curata dal regista Odoardi offrirà pellicole d’autore restaurate e produzioni recenti

Il Mazzini a Lanciano
Il Mazzini a Lanciano
di Andrea Rapino
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LANCIANO. Dopo oltre sessant’anni il cinema torna nel cuore della città. Dal 14 ottobre al 13 dicembre la sala Mazzini, a Lanciano, cinema fino alla fine degli anni Sessanta e appena restaurata, ospita la rassegna “Cinema d’autore. Grandi classici”. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal sindaco Filippo Paolini e dall’assessore alla Cultura Danilo Ranieri, con il direttore artistico, il regista lancianese Stefano Odoardi, in videocollegamento da Parigi dove è impegnato nelle riprese del suo ultimo film.

La rinascita della sala Mazzini

«Restituiamo alla città un luogo iconico», ha commentato Paolini, «quello che per generazioni di lancianesi è stato il cinema per eccellenza, conosciuto con il nomignolo di “pidocchietto”». Oggi restaurato dopo interventi per oltre mezzo milione con fondi comunali e del Pnrr. «Che non è stato facile ottenere», ha spiegato Ranieri, «perché il ministero ha richiesto una dettagliata documentazione per dimostrare che in questa sala c’era un cinematografo, il cui nome ufficiale era “Novelli”».

La programmazione tra classici e nuove produzioni

La struttura di piazza del Plebiscito, da poco riaperta al pubblico per convegni, incontri e spettacoli, riparte quindi anche con le pellicole d’autore, nuove produzioni e versioni restaurate di alcuni grandi che arriveranno grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna. Uno di questi è “Ladri di biciclette che apre la rassegna”: «Questo film è il cinema», ha sottolineato Odoardi, «per cui iniziamo simbolicamente con questa pellicola per dire che questa sala è il cinema».

I titoli in cartellone

Tra i classici ci sono “A qualcuno piace caldo”, Divorzio all’italiana”, “8 ½”, fino a Bergman e Woody Allen. Produzioni recenti, tra cui “Dark Matter” di Odoardi, arrivano grazie al sostegno di circuiti di distribuzione indipendenti: «Ho messo insieme i miei contatti e la mia visione del cinema», ha sintetizzato il direttore artistico. Questa è una delle poche sale che in Italia rinasce in centro fuori dal circuito della grande distribuzione».

Biglietti, abbonamenti e prossimi appuntamenti

Ventuno sono complessivamente i titoli in cartellone, con proiezioni il giovedì e venerdì alle 18 e alle 21, biglietti a 5 euro e abbonamenti per 5 visioni a 20 euro, acquistabili al botteghino o sul circuito Ciaotickets. Sito e canali social offriranno informazioni complete sulla programmazione. «E ci sarà anche una seconda rassegna», ha assicurato l’assessore Ranieri, «tra gennaio e marzo, nella quale vorremmo aggiungere i matinée».