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Ciclismo

Giro d'Italia, Narváez conquista la Chieti-Fermo dopo una giornata folle tra attacchi e muri

L’ecuadoriano ha fatto la differenza nel finale, tagliando il traguardo in solitaria con 32 secondi di vantaggio sul norvegese Leknessund

Giro d'Italia, Narváez conquista la Chieti-Fermo dopo una giornata folle tra attacchi e muri
di Jacopo Forcella
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CHIETI. Il Giro d’Italia 2026 regala spettacolo anche sulle strade abruzzesi e marchigiane. La Chieti-Fermo, ottava tappa della corsa rosa, si chiude con il successo di Jhonatan Narváez che firma la terza vittoria della UAE Team Emirates in questa edizione dopo una giornata corsa a ritmi altissimi tra saliscendi e continui cambi di scenario.

L’ecuadoriano ha fatto la differenza nel finale dei 156 chilometri caratterizzati dai Muri Fermani, tagliando il traguardo in solitaria con 32 secondi di vantaggio sul norvegese Andreas Leknessund e 42 su Martin Tjøtta, entrambi della Uno-X Mobility.

La tappa è esplosa fin dai primi chilometri dopo il via da Chieti. Filippo Ganna e Alberto Bettiol hanno provato subito ad animare la corsa guadagnando un piccolo margine sul gruppo, ma il plotone non ha mai lasciato troppo spazio ai tentativi di fuga.

A circa ottanta chilometri dall’arrivo il gruppo si è spezzato in più tronconi sotto l’azione del vento e dei continui rilanci, con la maglia rosa Afonso Eulálio rimasta nel drappello principale. Poco dopo è arrivata l’azione decisiva: Mikkel Bjerg, Narváez e Leknessund hanno forzato il ritmo prendendo margine sul resto della corsa.

Sul Montefiore dell’Aso Narváez ha dimostrato di avere una gamba superiore, costruendo il successo che gli consente di aggiungere un’altra vittoria pesante al suo Giro. Alle sue spalle si sono difesi Thomas Silva e Lorenzo Milesi, mentre Christian Scaroni continua a consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica generale.

Nessun cambiamento invece al vertice della graduatoria: Afonso Eulálio conserva la maglia rosa davanti a Jonas Vingegaard e Felix Gall.

Ordine d’arrivo

    Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG) 3h27’26”
    Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) a 32”
    Martin Tjøtta (Uno-X Mobility) a 42”
    Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) a 44”
    Lorenzo Milesi (Movistar Team) s.t.
    Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 48”
    Corbin Strong (NSN Cycling Team) a 55”
    Juan Pedro López (Movistar Team) s.t.
    Wout Poels (Unibet Rose Rockets) a 58”
    Markel Beloki (EF Education-EasyPost) a 1’00”

Classifica generale

    Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 34h28’42”
    Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 3’15”
    Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 3’34”
    Christian Scaroni (XDS Astana Team) a 4’18”
    Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) a 4’23”
    Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) a 4’28”
    Ben O’Connor (Team Jayco-AlUla) a 4’32”
    Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) a 4’56”
    Thymen Arensman (Netcompany INEOS) a 5’07”
    Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) a 5’11”