Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. Il Giro d’Italia 2026 regala spettacolo anche sulle strade abruzzesi e marchigiane. La Chieti-Fermo, ottava tappa della corsa rosa, si chiude con il successo di Jhonatan Narváez che firma la terza vittoria della UAE Team Emirates in questa edizione dopo una giornata corsa a ritmi altissimi tra saliscendi e continui cambi di scenario.
L’ecuadoriano ha fatto la differenza nel finale dei 156 chilometri caratterizzati dai Muri Fermani, tagliando il traguardo in solitaria con 32 secondi di vantaggio sul norvegese Andreas Leknessund e 42 su Martin Tjøtta, entrambi della Uno-X Mobility.
La tappa è esplosa fin dai primi chilometri dopo il via da Chieti. Filippo Ganna e Alberto Bettiol hanno provato subito ad animare la corsa guadagnando un piccolo margine sul gruppo, ma il plotone non ha mai lasciato troppo spazio ai tentativi di fuga.
A circa ottanta chilometri dall’arrivo il gruppo si è spezzato in più tronconi sotto l’azione del vento e dei continui rilanci, con la maglia rosa Afonso Eulálio rimasta nel drappello principale. Poco dopo è arrivata l’azione decisiva: Mikkel Bjerg, Narváez e Leknessund hanno forzato il ritmo prendendo margine sul resto della corsa.
Sul Montefiore dell’Aso Narváez ha dimostrato di avere una gamba superiore, costruendo il successo che gli consente di aggiungere un’altra vittoria pesante al suo Giro. Alle sue spalle si sono difesi Thomas Silva e Lorenzo Milesi, mentre Christian Scaroni continua a consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica generale.
Nessun cambiamento invece al vertice della graduatoria: Afonso Eulálio conserva la maglia rosa davanti a Jonas Vingegaard e Felix Gall.
Ordine d’arrivo
Classifica generale