Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. La complessa vicenda della famiglia neorurale di Palmoli raggiunge un passaggio determinante con l'avvio degli accertamenti clinici sui figli della coppia.
Le operazioni peritali, affidate alla consulente tecnica d'ufficio Simona Ceccoli, mirano a verificare lo stato psicologico e comportamentale dei tre bambini dopo il periodo trascorso nella struttura di accoglienza a Vasto.
Il lavoro degli esperti si concentrerà su colloqui clinici e test specifici per valutare l’impatto del distacco dal nucleo originario, avvenuto su disposizione del tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Il destino dei piccoli è strettamente legato alle verifiche effettuate sui genitori, Nathan e Catherine Trevallion. Gli esiti dei test dovranno confermare o smentire la loro capacità genitoriale, elemento indispensabile per la revoca della sospensione della responsabilità.
In caso di esito negativo, il percorso giuridico potrebbe evolvere drasticamente verso l’adozione. Al momento, l’attenzione dei legali è rivolta anche alla Corte d'appello dell'Aquila, chiamata a esprimersi a breve sul reclamo per il ricongiungimento familiare.
Le sessioni di analisi vedranno la partecipazione dei difensori e dei consulenti di parte, garantendo il contraddittorio in una fase estremamente delicata. La relazione finale della dottoressa Simona Ceccoli dovrebbe essere depositata entro la prima decade di maggio, fornendo un quadro definitivo sulla dinamica affettiva e pedagogica della coppia anglo-australiana. Solo allora si capirà se il progetto di vita neorurale a Palmoli potrà riprendere o se le strade dei componenti della famiglia rimarranno divise.