Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. L'ondata di maltempo che ha investito il territorio del Chietino tra la fine di gennaio e l'inizio di aprile ha lasciato una scia di pesanti criticità per il comparto agricolo, in particolare per il settore vitivinicolo. Le precipitazioni eccezionali hanno saturato i terreni, provocando allagamenti diffusi che minacciano la prossima stagione produttiva. La Confederazione italiana agricoltori Abruzzo ha lanciato l'allarme per la situazione dei vigneti, segnalando danni strutturali e fisiologici alle piante.
Per far fronte all'emergenza, la Cia Chieti Pescara ha attivato i propri uffici territoriali per assistere gli imprenditori nella raccolta dei dati e nella compilazione della modulistica.
Secondo le prime analisi, le varietà precoci come chardonnay, pecorino e pinot grigio risultano le più colpite a causa della fase di germogliamento già avviata. In molte aree, specialmente lungo la valle del fiume Sangro e nel Vastese, si registrano smottamenti e crepe nei terreni che hanno portato allo sradicamento di interi filari. Località come Miglianico, Ripa Teatina e Loreto Aprutino segnalano una situazione altrettanto complessa, con punte di danno che in alcune aziende raggiungono il 60%.
È fondamentale che le aziende segnalino tempestivamente le perdite subite per permettere una corretta perimetrazione delle aree colpite e l'eventuale richiesta di accesso ai fondi di sostegno previsti per le calamità naturali.