Il raggiro
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di Andrea Rapino

VASTO. La Politica torna ad interessarsi della via Verde Costa dei Trabocchi. Un documento regionale annuncia un considerevole investimento sulle potenzialità turistiche: è questo l’obiettivo del senatore di Fratelli d'Italia Etelwardo Sigismondi, che ha previsto nella legge di Bilancio uno stanziamento di 350.000 euro per la realizzazione della rete fognaria lungo la panoramica pista ciclabile. «La pista ciclabile della Via Verde rappresenta un elemento fortemente attrattivo per il nostro turismo, grazie alla bellezza del suo percorso che si snoda tra i meravigliosi trabocchi e le riserve naturali» - afferma Sigismondi - ma paradossalmente, nonostante si parli di ampliamento dei servizi a supporto di questa infrastruttura, in alcune zone, come nel tratto di Vasto Marina che va dalla località Canale al Monumento alla Bagnante, la via Verde risulta completamente priva di sottoservizi, a cominciare dalla rete fognaria. Per questo motivo — spiega il senatore — all’interno di un ordine del giorno approvato con la legge di Bilancio ho inserito un finanziamento di 350.000 euro a favore della Società abruzzese per il Servizio Idrico Integrato, con l’obiettivo di dare impulso alla realizzazione della rete fognaria proprio in questo primo tratto vastese. In quest’area — sottolinea ancora il parlamentare FdI — insistono trabocchi, attività ricettive e abitazioni ed è in programma la realizzazione di chioschi e si parla anche di nuovi stabilimenti balneari. Già in passato si era discusso della necessità di una rete fognaria ma senza risultati concreti».
Giusta osservazione che escluderebbe l’ipotesi che detti scarichi siano indirizzati in mare. Neanche a pensarci. La via Verde (che non è stata ancora completate, tra l’altro) deve essere tutelata e osservata con maggiore attenzione nell’ambito di un discorso che coinvolga anche il territorio circostante, dalla mancanza di parcheggi alla mancanza di pulizia dei terreni che provoca incendi continui (vedi zona della pineta di Rocca San Giovanni e strada di accesso da quel Comune verso il mare mai opportunamente osservata. Chi deve tenerla pulirla?)