Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. Il reparto di Neonatologia di Chieti, guidato da Diego Gazzolo, ha ufficialmente dimesso il piccolo paziente molisano affetto da Atrofia Muscolare Spinale.
Il bambino, identificato precocemente grazie allo screening neonatale allargato, ha ricevuto una rivoluzionaria terapia genica a pochi giorni dalla nascita, segnando una tappa fondamentale per la sanità del territorio.
Nonostante le dimissioni, il neonato resterà in carico al Dipartimento Materno-Infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti. Il protocollo prevede un rigoroso programma di follow-up multidisciplinare coordinato da Francesco Chiarelli, con monitoraggi inizialmente settimanali per valutare la risposta clinica e neurologica.
L’efficacia del trattamento genico è strettamente legata alla tempestività: intervenire nelle prime fasi di vita permette di prevenire la perdita dei motoneuroni, limitando i danni motori e respiratori tipici della patologia. Il Direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, ha sottolineato “l’impegno profuso dall’azienda per garantire l’acquisizione urgente del farmaco e l'organizzazione di un'assistenza complessa.”
Questa vicenda evidenzia l'eccellenza dello screening regionale, capace di offrire tutele avanzate anche a pazienti non residenti in Abruzzo. La speranza dei medici e delle istituzioni è ora rivolta al mantenimento delle funzioni motorie del piccolo, offrendogli una concreta chance di vita normale grazie ai progressi della medicina di precisione.