Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. Sanità locale in fermento. Le sigle sindacali Fp Cgil e Uil Fpl hanno formalmente annunciato la possibilità di indire lo stato di agitazione nei confronti della Asl Lanciano Vasto Chieti. La decisione scaturisce dal prolungato silenzio della direzione strategica, che non ha fornito riscontri alle sollecitazioni inviate da Carmine Gasbarro e Marco Angelucci, nonostante il coinvolgimento dell’Ispettorato del lavoro territoriale per una mediazione conciliativa.
Emergenza organico e servizi
Al centro della disputa vi è la cessazione del servizio di facchinaggio, che dal termine dello scorso anno sta gravando pesantemente sul personale OSS e su tutto il comparto sanitario. Questo vuoto organizzativo costringe i lavoratori a mansioni improprie, allontanandoli dall'assistenza diretta ai degenti e minando la sicurezza delle cure.
Fondi e turnazione
I sindacati denunciano inoltre un utilizzo massiccio dello straordinario, che invece di restare una misura eccezionale, sta diventando la norma per garantire la continuità dei servizi. Tale pratica non solo erode i fondi del comparto, riducendo il salario accessorio e la performance del personale, ma avviene in un contesto di piano di rientro che già limita la spesa.
Verso l'estate
Nonostante l’indizione di avvisi per infermieri e tecnici di laboratorio, resta l'allarme per la carenza di Operatori socio sanitari. Con l'avvicinarsi della stesura del piano ferie, Fp Cgil e Uil Fpl temono che l'assenza di una programmazione adeguata metta a rischio il diritto al riposo del personale, già stremato da carichi di lavoro insostenibili. In assenza di una convocazione immediata, le organizzazioni attiveranno ogni iniziativa di lotta sindacale a tutela di lavoratori e cittadini.