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Chieti, scuolabus disabili: caos e proteste per il degrado del servizio

Famiglie in rivolta contro le inefficienze del trasporto scolastico assistito

Veduta di Chieti
Veduta di Chieti
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Stamattina, 19 maggio, a Chieti, è esplosa la protesta delle famiglie degli alunni con disabilità a causa del grave stato di degrado e inefficienza in cui versa il servizio di scuolabus assistito. I genitori e i rappresentanti delle associazioni locali hanno occupato simbolicamente l'area antistante il municipio per denunciare l'interruzione di un servizio pubblico essenziale e la continua violazione del diritto allo studio per decine di studenti non autosufficienti.

Il blocco dei mezzi e i disservizi

Il fulcro della polemica riguarda la gestione operativa del trasporto speciale, storicamente coordinato in sinergia con la società in house Chieti Solidale. Secondo i dati emersi, gran parte della flotta di veicoli attrezzati con pedane idrauliche e sistemi di ancoraggio per le carrozzine è attualmente ferma nei depositi a causa di guasti meccanici e della totale assenza di una manutenzione ordinaria programmata. Questa paralisi costringe ogni giorno numerosi studenti disabili a rimanere a casa, privati della possibilità di frequentare le lezioni, o costringe le famiglie a farsi carico del trasporto con mezzi propri, affrontando enormi sacrifici logistici ed economici.

Le dichiarazioni delle associazioni e dei comitati

I portavoce dei comitati dei genitori hanno espresso tutta la loro esasperazione attraverso una nota ufficiale congiunta: «Siamo di fronte a una discriminazione inaccettabile che colpisce le fasce più fragili della nostra comunità. Non si tratta di un semplice ritardo, ma di un degrado strutturale dei servizi che lede la dignità dei nostri figli. Chiediamo che il Comune di Chieti e l'assessorato alle Politiche Sociali intervengano immediatamente per ripristinare la regolarità delle corse e garantire l'obbligatoria presenza degli accompagnatori specializzati a bordo di ciascun mezzo».

Prospettive future e soluzioni

La risoluzione della vertenza appare legata alla capacità dell'amministrazione comunale di sbloccare capitoli di spesa dedicati, nonostante i noti vincoli del bilancio cittadino. L'opinione pubblica e le forze sociali invocano la convocazione immediata di un tavolo tecnico straordinario tra l'ente pubblico, le scuole e l'azienda dei trasporti per definire una rimodulazione del servizio. L'obiettivo primario resta lo stanziamento di fondi straordinari per il rinnovo del parco vetture, garantendo così una reale integrazione scolastica e la fine dei disagi per le famiglie teatine coinvolte.