Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. Non si placa la polemica politica a Chieti sulla gestione dei conti pubblici e sul dialogo con la magistratura contabile. Dopo il duro attacco della consigliera di Azione Politica, Serena Pompilio, che ha accusato il sindaco Diego Ferrara di aver redatto personalmente i report contestati scavalcando gli uffici tecnici, è arrivata la secca replica dell'esecutivo cittadino. La Giunta, attraverso una nota ufficiale, ha definito le dichiarazioni della consigliera come una polemica "fuori dalla realtà".
L'amministrazione ha chiarito la natura puramente tecnica della documentazione spedita alla Corte dei Conti, spiegando che i documenti sono redatti dai singoli uffici competenti e trasmessi dal Segretario Generale. Il nome del Sindaco comparirebbe sulla piattaforma telematica esclusivamente nel ruolo di legale rappresentante dell’ente, smentendo quindi l'ipotesi di una stesura "politica" dei rapporti.
Un punto centrale della difesa riguarda la tempistica dei dati
la giunta precisa che i rilievi non fotografano la situazione attuale, ma si riferiscono ad annualità precedenti, rispetto a una realtà oggi in evoluzione e in fase di miglioramento. Viene inoltre sottolineato il forte impegno per rimediare a una situazione finanziaria definita "catastrofica" al momento dell'insediamento.
In merito all’assenza di Diego Ferrara in Commissione
La nota chiarisce che il primo cittadino non figurava tra gli invitati e che, nel medesimo orario, era impegnato nell’assemblea di Chieti Solidale. L'esecutivo ha poi difeso l'operato dell'assessore Di Gregorio, rigettando le accuse come strumentali e frutto di una scarsa conoscenza delle regole che disciplinano gli enti locali. L’Amministrazione ha infine confermato la decisione di proseguire tramite un dialogo trasparente con l’organo di controllo per completare il processo di risanamento dell’ente.