Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. A Chieti, i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Manuela Esposito e Giuseppe Giampietro, hanno lanciato un duro attacco politico, nelle ultime ore, a seguito dell'emergere di un pesante disavanzo di 23,3 milioni di euro.
Le accuse
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia non usa mezzi termini nel definire la situazione finanziaria emersa come un vero e proprio tradimento della fiducia degli elettori. Secondo Di Biase, Esposito e Giampietro, la narrazione portata avanti dalla centrosinistra durante l'ultima campagna elettorale sarebbe stata intenzionalmente fuorviante.
Il nodo del disavanzo e il Fondo anticipazioni
Al centro della polemica si trova la gestione del Fondo anticipazioni di liquidità, che ha generato un disavanzo strutturale di 23,3 milioni di euro. Gli esponenti dell'opposizione puntano il dito contro l'amministrazione guidata da Legnini, accusandola di aver sottaciuto le reali condizioni di salute delle casse comunali per ottenere il consenso dei cittadini, promettendo una stabilità che, alla luce dei fatti, appare compromessa.
La richiesta di chiarezza
La richiesta del centrodestra è univoca: trasparenza immediata e un confronto pubblico per spiegare comel'ente intenda affrontare questa voragine finanziaria senza gravare eccessivamente sui cittadini. La querelle sul Rendiconto 2025 si preannuncia come uno dei temi caldi del prossimo consiglio comunale, con Fratelli d’Italia che promette battaglia per fare luce su una gestione amministrativa giudicata fallimentare.