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L'analisi

Chieti, il bilancio del quinquennio Ferrara: così finanze, commercio, lavori pubblici e sport

L'amministrazione ribadisce che i conti sono tornati in attivo: le parole degli assessori

La giunta comunale di Chieti
La giunta comunale di Chieti
di Redazione Chieti
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CHIETI. L’amministrazione Ferrara traccia il punto su cinque anni di governo: dai conti sulla rigenerazione urbana, fino ai numeri del settore cultura e sport. La giunta del Comune di Chieti chiude il 2025 con un’analisi dettagliata delle attività svolte dall’esecutivo cittadino, guidato dal sindaco Diego Ferrara. In una conferenza stampa istituzionale, si è ripercorso il lavoro di un quinquennio.

Finanze e risorse umane

Il dato politico e amministrativo indicato come più rilevante è l’approvazione del bilancio di previsione 2025-2027 nei termini di legge, «con un segno positivo che mancava da anni». L’assessora Tiziana Della Penna ha messo in luce «come l’ente non abbia fatto ricorso all’anticipazione di tesoreria, segnale inequivocabile di risanamento. Parallelamente, sul fronte del personale, il superamento dei vincoli del dissesto ha permesso l’avvio di concorsi, stabilizzazioni e progressioni verticali per i dipendenti. La gestione della riscossione resta il pilastro per il futuro, con l’indizione di una gara europea per affidare il servizio nel suo ciclo completo».

Cultura e Commercio: numeri da record

Il settore della cultura, come spiega il vicesindaco Paolo De Cesare, «ha registrato una crescita esponenziale: la rassegna Amami Teatro ha toccato le 42.000 presenze, mentre la stagione di prosa ha superato gli 800 abbonamenti. Grazie a circa 800.000 euro di sponsorizzazioni intercettate, è stato possibile finanziare manifestazioni e restauri, tra cui quello del Teatro Marrucino, senza gravare sul bilancio comunale. Anche il turismo cresce, con l’imposta di soggiorno passata da 50.000 a oltre 120.000 euro annui. Sul fronte delle attività 0roduttive, si segnalano lo sblocco dell’area ex zuccherificio e il rilancio del polo logistico nell'area ex Burgo».

Lavori pubblici e transizione ecologica

L’assessore Stefano Rispoli «ha quantificato in quasi 69 milioni di euro il valore dei lavori pubblici ultimati o in corso. Tra i cantieri più significativi figurano la riqualificazione di palazzo Massangioli, dell’ex cinema Eden e del terminal bus con il ripristino della scala mobile«. L’assessora Chiara Zappalorto «ha rivendicato i successi in ambito ambientale: Chieti è l’unico capoluogo abruzzese risalito nella classifica dell’Ecosistema Urbano di Legambiente. Importante anche la vittoria nel contenzioso con Formula Ambiente, che ha garantito un risparmio di 14 milioni di euro».

Sociale, istruzione e sport

Le politiche sociali, illustrate da Alberta Giannini, «hanno visto la gestione di progetti PNRR per oltre 5 milioni di euro, con la riqualificazione di alloggi per l’housing temporaneo.  Per l’Istruzione, l’assessore Teresa Giammarino ha confermato l’apertura di nuovi asili nido - oltre 120 posti totali - e la garanzia della refezione scolastica per oltre 1.000 bambini».

Infine, lo sport ha vissuto, spiegano ancora dalla giunta, «un anno d'oro con il titolo di Chieti Città Europea dello Sport 2025 e investimenti per 3 milioni di euro sugli impianti, dallo stadio Angelini al Pala Tricalle».

Sanità animale e partecipate

L’assessore Fabio Stella ha annunciato «l’aggiornamento della pianta organica delle farmacie, ferma al 1984, e il successo delle adozioni presso il canile comunale, vicine al 100%. In chiusura, l'assessore Marco Di Gregorio ha confermato l'efficacia della governance delle società partecipate, con Chieti Solidale in prima linea nel potenziamento dei servizi alla cittadinanza».